Un trionfo di emozioni: il successo di “…E d’amore scrissi al tuo cuore!”

Non è stata la solita celebrazione di San Valentino. Nella storica Chiesa Madonna dei Poveri, nota a tutti come “Chiesa i pipi” di Reggio Calabria, l’evento “…E d’amore scrissi al tuo cuore!” ha saputo coniugare bellezza, spiritualità e radici profonde, avvolgendo i presenti in un’atmosfera di rara positività.

​Un viaggio tra versi e radici in cui il baricentro della serata è stata la poesia. Sotto la spinta creativa degli organizzatori ,Pino Minniti e Angela Trunfio, i poeti hanno declamato le proprie opere, alternando l’italiano al vernacolo. L’uso del dialetto ha saputo toccare corde ancestrali, rendendo l’omaggio all’amore autentico e vibrante, capace di catturare l’attenzione totale di una platea visibilmente commossa.

​Il successo della manifestazione è stato garantito da contributi di un parterre di altissimo livello.
​Marilena Panetta con la conduzione eclettica e sicura, degna erede del padre Lino Panetta, ha tessuto la trama dell’evento con grazia e professionalità.Il coordinatore dei “Poeti per la Pace”,
​Giovanni Suraci, con le sue riflessioni profonde ha offerto uno sguardo luminoso e originale sul sentimento universale, elevando il dibattito.Il
​Maestro Franco Donato, ha incantato il pubblico con note sublimi e un’esecuzione straordinaria della canzone: “Quando nasce un amore “.La bravissima cantante Giusy Candido con la sua magistrale interpretazione del brano grecanico “Ela, Ela mu Condà” (Vieni, vienimi vicino) ha letteralmente acceso i cuori, portando l’eco della Magna Grecia tra le navate.


​Il tocco celestiale è risuonato grazie alla piccola Giulia Cutrupi che ha aggiunto un carico di emozioni intense, come solo i bambini talentuosi sanno regalare. L’ esecuzione del brano “A te” di Jovanotti “è stata definita sublime per purezza ed intensità. Giulia ha poi affiancato con il canto la poetessa Anna di Prima, creando un connubio magico durante la lettura del testo “L’amore invincibile”, tratto liberamente dal Cantico dei Cantici.
​Un cenacolo di bellezza: In un pomeriggio d’inverno, dove la parola ha consolato e la musica è riuscita a portare luce, trasformando la comunità in un corpo unico legato dall’arte e dalla fede.
​L’evento si è chiuso tra gli applausi scroscianti, confermando che l’amore è ancora la forza più potente del mondo. Un bilancio straordinario per questo incontro di “anime belle” capaci di vedere oltre la superficie e viaggiare, con la forza della poesia, oltre ogni confine.

Angelina Stillisano