Quasi 3 Comuni calabresi su 4 non hanno più uno sportello bancario. E se ai territori completamente privi di filiali si aggiungono quelli nei quali ne è rimasta soltanto una, la fotografia diventa ancora più preoccupante. A pagare il prezzo maggiore sono soprattutto le aree interne, dove alla progressiva riduzione dei servizi essenziali si aggiunge anche la difficoltà di accedere direttamente ai servizi bancari e al credito. E’ il quadro che emerge dall’analisi dell’Osservatorio sulla disertificazione bancaria della Fondazione Fiba Cisl. In Calabria quasi il 75% dei Comuni non presenta alcuno sportello bancario, mentre il 15% può contare su una sola filiale. Numeri che raccontano un fenomeno ormai strutturale e che presenta le criticità maggiori nelle province di Vibo Valentia, dove su cinquanta Comuni quelli che ne sono sprovvisti sono 41 e Cosenza che su 150 Comuni conta 114 che non hanno alcuno sportello bancario. Nel Catanzarese sono 57 su 80 senza filiali, mentre a Crotone il dato è meno pesante ma comunque significativo: 17 dei 27 Comuni sono privi di sportello. Nella nostra provincia, Reggio Calabria, sono senza filiali 72 Comuni su 97, con una percentuale pari al 74,2%.
Angelo Giovinazzo
































