Sant’ Eufemia d’ Aspromonte – Nell’affascinante contrada di San Bartolo , all’interno di un suggestivo cortile affacciato sulla chiesetta di Santa Maria Ausiliatrice e sui resti antichi del Monastero basiliano di San Bartolomeo di Trigona, si è tenuto il convegno intitolato “La Memoria dei Luoghi.
Il racconto di chi resta”. L’evento è stato promosso dall’ Archeoclub d’Italia – APS (Area Integrata dello Stretto) e ha goduto del patrocinio dei comuni di Sinopoli, Sant’Eufemia d’Aspromonte, Delianuova, Melicuccà, San Procopio, Seminara .
I lavori , di fronte ad una folta platea di partecipanti provenienti da ogni parte della Calabria, sono stati introdotti con eleganza dalla dottoressa Maria Domenica Crea, organizzatrice e coordinatrice dell’ evento in quanto socia dell’ Archeoclub, subito dopo sono seguiti i saluti istituzionali del primo cittadino, professor Pietro Violi, e del presidente dell’Archeoclub, dottoressa Rosanna Trovato.
Nel prosieguo dei lavori l’ archeologa Maria Teresa Iannelli ha guidato la riflessione della serata incentrata sugli scritti dell’antropologo Vito Teti.La relatrice ha approfondito il profondo significato della “Restanza”, intesa come “pratica etica” e atto rivoluzionario, sulla base di cui il vivere, il rimanere o ritornare nei territori d’origine non è una scelta passiva o di comodo, ma un impegno doloroso, dinamico e consapevole volto ad impedire lo spopolamento dei borghi.

Richiamando il pensiero di Umberto Zanotti Bianco, ha evidenziato che la rigenerazione dei luoghi fragili passa attraverso la cura rigorosa dell’ambiente e dei monumenti. In questa direzione si muove l’ Atlante della Restanza, il network nazionale ideato da Vito Teti volto a connettere,mappare e valorizzare le buone pratiche di cura di ogni comunità locale.
La serata è stata allietata da vari intermezzi musicali, eseguiti dal maestro Antonio Orlando alla tastiera, da Simone Latella alla chitarra e da Benedetta Leonello, giovanissimo talento canoro. A catturare l’ attenzione è stato l’ interessante itinerario storico _ artistico raccontato dalle affascinanti digressioni dei relatori partecipanti, volto a riscoprire e valorizzare i borghi e le memorie dei vari paesi del territorio: Freedom Pentimalli attraverso due siti chiave: il complesso fortificato greco di Servo di Tavola e l’antico monastero basiliano di San Bartolo ,ha guidato alla scoperta del territorio di Sant’ Eufemia.

Giuseppe Carbone ha relazionato sul patrimonio del Comune di Delianuova, attraverso il suggestivo percorso della Pietra Verde e dei suoi caratteristici portali storici.
Carmelo Marafioti ha svelato il Patrimonio Sacro di San Procopio attraverso le sue chiese, custodi di fede e architettura locale.
Santo Gioffrè ha raccontato Seminara unendo la tradizione artigianale del Museo della Ceramica Artistica alla grande storia culturale legata a Leonzio Pilato, monaco, illustre traduttore dell’Iliade e dell’Odissea e discepolo del celebre filosofo Barlaam.
Nancy Violi ha condotto per mano l’attento e partecipe uditorio alla scoperta di Sinopoli, valorizzando il suo patrimonio di edifici sacri, impreziosito dalle preziose sculture di fattura “Gaginiana”. La manifestazione si è degnamente conclusa con una degustazione di eccellenti prodotti tipici locali, volti ad un ulteriore promozione e valorizzazione delle eccellenze territoriali anche a livello eno gastronomico.
Angelina Stillisamo
































