Non ci sono più parole. Reggina sempre più giù. Baratro amaranto tra le mura amiche del “Granillo”.
Sul manto erboso calcato da campioni del calibro di Francesco Totti, Zinedine Zidane e tanti altri big del calcio professionistico, passeggia (2 a 3) anche la seconda squadra di Palermo alla sua prima uscita ufficiale lontano dalla Sicilia.
Reggina mai così in basso nella sua lunga storia calcistica. Il massimo torneo dilettantistico calabrese è dietro l’angolo. Amaranto impelagati in piena zona play out, altro che primato di classifica.
Serve azzerare ogni carica dirigenziale e tecnica. Chi deve pagare, paghi. Ballarino batti un colpo: piazza pulita o lasci i colori amaranto.
La Reggina ed i suoi tifosi meritano ben altro! La Reggina è una cosa seria non una passerella di moda.
Ci si affidi a persone competenti con esperienza nel settore. In questi giorni un tecnico reggino, tra l’altro qualche annetto addietro nel settore giovanile amaranto, si è accusato in quel di Gela ed oggi ha vinto in trasferta. Sarà un caso ma tra quindici giorni verrà da avversario a Reggio e potrebbe decretarne la fine della Reggina. Serviva proprio andare in Sicilia per sostituire Trocini? Ma non è questo il problema!
Serve gente di qualità calcistica nella direzione tecnica (se non si può contattare Gabriele Martino suggeriamo il nome di Carmelo Rappoccio) ma anche dirigenti in grado di fare sentire il proprio peso negli spogliatoi. Chiamate Franco Iacopino per dare un’impronta di società.
Ballarino salvi la Reggina! Magari una telefonata a Lillo per qualche consiglio potrebbe farla ..
d.c.































