Detti e proverbi calabresi liberamente narrati da Angelo Latella
Traduzione: “Favole e preghiere : sono di tante maniere”.
Proverbio che paragona in qualche modo le favole alle preghiere, partendo senza dubbio dalla cultura e dalle tradizioni locali, che possono cambiare da luogo in luogo, da nazione a nazione…
La favola, come la preghiera, può essere frutto di una sana e intima “fantasia”, di un sentimento profondo, di pura immaginazione o la semplice narrazione di un fatto realmente accaduto…
Se “cu cunta menti ‘a giunta” è facile dedurre un moltiplicarsi di favole e preghiere in diverse versioni, anche se simili. Come lo scrittore, che impegna la propria creatività nell’elaborazione di una favola, identica cosa può verificarsi con il credente che prega e che può dare ampio spazio ai propri sentimenti, il tutto confermato dalla teoria : “ognunu prega a modu soi, ognunu prega comu sapi”.


































