Giovanni Allevi e le Kessler a confronto

Le riflessioni domenicali di Angelo Latella 

Oggi riflessione dedicata alla libertà. Tutti,o in molti, hanno detto la loro sulla scelta delle gemelle Kessler.

C’è chi ha parlato positivamente e chi ha espresso pareri “spiritualmente” contraddittori.

Io sono andato “a pensare” ai grandissimi artisti, quelli con la “A” super maiuscola e ho trovato un semplice, profondo e forse misterioso, Giovanni Allevi…

Oggi la mia riflessione diventa la sua. Ecco cosa ci dice :
“Da dove viene la mia forza? Dalla stanza dell’accettazione dell’Istituto dei tumori di Milano. Io lì incontro i guerrieri, gli altri pazienti: eroi gentili che devono combattere. Quando una persona mantiene il sorriso attraverso il dolore e il sorriso, diventa un’anima che vibra a frequenze superiori”, dice ancora. “Sono anime sfavillanti e splendenti, esempi di vita autentica da cui io ricevo la forza”.

E continua,
“Oramai considero il dolore il mio grande maestro e non una punizione. Mi ha insegnato a vivere il presente, il mio futuro non può spingersi troppo in là secondo le statistiche: ma io non credo alle statistiche. Il mio domani diventa un presente allargato, che io voglio vivere il più intensamente possibile. Ogni alba è una promessa, ogni tramonto è un arrivederci”. Giovanni Allevi.