“Un settore – Mantegna riferendosi al turismo attrattivo – che consideriamo strategico, perché strutturato e pianificato attraverso alcuni interventi mirati, come la diversificazione e la destagionalizzazione dell’offerta, la qualità dell’accoglienza, la valorizzazione delle aree interne, l’integrazione sociale senza mai rinunciare allo sviluppo sostenibile dei territori. Questa visione, ovviamente, non sacrifica il turismo esperienziale, attraverso cui vengono messi in rete, in un unico quadro economico, la capacità di generare valore diffuso e soprattutto la consapevolezza di nuove opportunità per le imprese del settore e per la filiera dell’intero comparto”.
“Un’impostazione – conclude – che conferma come, grandi eventi come quello della Bit, siano ormai parte integrante della promozione turistica dei nostri territori, perché rappresentano l’occasione di generare relazioni, contratti e investimenti e, soprattutto, affrontare con tutti i partner nazionali ed internazionali, i grandi temi del turismo contemporaneo”.


































