venerdì 11 Settembre 2026
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Il riequilibrio energetico: la scienza e l’energia al servizio della salute

Il successo dell’evento “Il riequilibrio energetico “, tenutosi nella meravigliosa cornice della Bottega dei Monaci su iniziativa della dottoressa Teresa Branca, cuore e mente del progetto, ha offerto una preziosa occasione di riflessione sul benessere integrato. Un luogo ideale per favorire il rallentamento e la riconnessione interiore nel mese di luglio.Al di là dell’aspetto olistico, gli interventi di due ospiti d’eccezione, la dottoressa Ivana Torre e il dottore Pino Naim, hanno introdotto concetti medici e scientifici validando l’approccio che unisce la fisica alla biologia umana.

Si è riflettuto sul fatto che vibrazioni ed energia rappresentano il linguaggio profondo di corpo ed emozioni. È stata evidenziata la “stonatura” quotidiana generata dalla frenesia moderna, sottolineando l’importanza di ritrovare il proprio centro per convertire lo stress in armonia.

Il ​primo intervento è stato curato dalla dottoressa Ivana Torre. ​L’esperta di discipline bioenergetiche, riflessologia e operatrice accreditata TEV (seguace del metodo Zamperini) ha spiegato come interpretare i segnali corporei quali indicatori energetici. Sono stati inoltre presentati strumenti di pulizia e ricarica energetica come i dispositivi Kvar (legati alle ferite dell’anima) e il Cleanergy.

L’utilizzo di questi strumenti orientati alla pulizia e alla ricarica energetica si inserisce nel contesto della medicina complementare e integrativa. Intervenire sul campo energetico sottile significa coadiuvare i trattamenti medici tradizionali, aiutando il paziente a ridurre il carico tensivo e a stimolare i naturali processi di autoguarigione dell’organismo.

​ Pino Naim ,esperto di medicina biofisica ha offerto un approfondimento scientifico ed energetico sul legame indissolubile tra fisica, energia e materia all’interno dei processi biologici.

L’intervento ha spostato l’attenzione sulla biologia quantistica e cellulare. Ogni cellula del nostro organismo emette e riceve campi elettromagnetici (biofotoni); comprendere come l’energia e la materia interagiscano a livello microscopico apre la strada a terapie biofisiche innovative.

​Integrare la visione scientifica della medicina biofisica con l’ascolto profondo dei segnali corporei rappresenta il futuro di un approccio medico veramente olistico, dove la persona viene curata nella sua interezza di mente, energia e materia.

​L’ appuntamento proseguirà a settembre e rappresenterà un ulteriore tappa per consolidare questo percorso di salute .

Angelina Stillisano