Sinopoli si prepara ad accogliere un appuntamento d’eccellenza, interamente dedicato alla valorizzazione del patrimonio culturale e della memoria storica del territorio.

La suggestiva e secolare fiaccolata della “Dera”, in programma per il 12 agosto, tornerà ad animare le vie del borgo per inaugurare i solenni festeggiamenti in onore della Vergine Addolorata, che culmineranno il 22 agosto.
La “Dera”, dal latino taeda indicante una fiaccola formata da legno resinoso,non è soltanto un rito, ma un cammino antico in cui la memoria tramandata nei secoli si fonde con la storia, con la fede e con l’identità del borgo, per battere all’unisono nel cuore dei fedeli.

Attraverso l’impegno e il fervore dei “Giovani Devoti”— che ogni anno realizzano queste “Dere”, veri e propri manufatti artigianali di diverse forme creati intrecciando sapientemente rami di ulivo — si rinnova la storia di una comunità che custodisce gelosamente le proprie radici e la sacralità del territorio. La fede si fa così collante sociale, fondendosi mirabilmente con lo spirito collettivo e il senso di appartenenza.

Un legame indissolubile che attraversa le generazioni e resiste allo scorrere del tempo. Da circa quattrocento anni, infatti, la suggestiva “Dera” illumina il cuore della notte e i vicoli raccolti del paese: a partire dalle ore 20:00, dalla storica Chiesa di San Giovanni di Dio, il fuoco delle fiaccole guiderà il rientro del simulacro sacro, unendo devozione popolare, emozione pura e senso di comunità.

A suggellare una serata così intensa, il tradizionale ballo del camiju con lo spettacolo dei fuochi pirotecnici curati dalla ditta Foti.
Angelina Stillisano


































