Giovanni Suraci, coordinatore del concorso “Poesia per la pace”, suggerisce di dedicare la tradizionale processione della Madonna della Consolazione ,che si tiene ogni anno il secondo sabato di settembre , alla pace nel mondo, trasformandola idealmente nella “Processione della Pace” e facendo di Reggio Calabria una città messaggera di pace.
Come riportato nel comunicato stampa, il poeta Giovanni Suraci dichiara: «L’idea è emersa durante la presentazione del libro Un viaggio tra le stanghe della Vara con Maria Consolatrice di Gaetano Surace e Antonio Marino. Il presidente dell’Associazione Portatori della Vara ha accolto favorevolmente l’iniziativa, esprimendo la volontà di sottoporla alle autorità ecclesiastiche e religiose competenti».
Questa riflessione nasce anche per far fronte al progressivo calo di partecipazione registrato anno dopo anno. Tale flessione è legata sia alle difficoltà demografiche e allo spopolamento della città (con la partenza di molti giovani), sia a una progressiva attenuazione della tensione religiosa e affettiva verso la Madonna della Consolazione. L’intento, di fronte a questo scenario, è rinnovare la tradizione senza tradirla, unendo la memoria al futuro attraverso un valore universale come la pace.
Il progetto prevede il coinvolgimento di scuole, associazioni, istituzioni, del mondo del volontariato e soprattutto delle nuove generazioni, offrendo loro un motivo rinnovato per sentirsi protagonisti. In questo modo, la Vara potrebbe diventare il simbolo di un messaggio capace di oltrepassare i confini locali, facendo assumere alla processione una forte valenza sia religiosa sia civile.
La proposta è ora rivolta all’intera comunità reggina e alle autorità ecclesiastiche, con l’obiettivo di aprire un confronto sul futuro della tradizione e di affidare a Maria Consolatrice una nuova e universale invocazione: “Maria Consolatrice, porta la pace nel mondo”.
Angelina Stillisano

































