lunedì 7 Settembre 2026
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​”La Mia Psicologia Introspezione nei Meandri dell’Io”: magia tra le cime dell’Aspromonte

Grande partecipazione di pubblico a Gambarie d’Aspromonte per la presentazione ufficiale del libro “LA MIA PSICOLOGIA, introspezione nei meandri dell’Io”, dell’autrice Cav. Dott.ssa Raffaela Condello.

​Tra gli anfratti silenziosi dell’Aspromonte, nel cuore di Gambarie, dove il silenzio si staglia al cielo parlando la lingua del cuore, la Sala Caminetto dell’Hotel Centrale – gremita per l’occasione – ha fatto da sfondo scenografico alla presentazione di un volume che si è rivelato un grande spettacolo, capace di coniugare psicologia, introspezione, poesia, teatro e letteratura, animando in modo magistrale la serata.

​L’evento si è aperto in modo magico, incantando il pubblico grazie alla messa in scena di una pièce teatrale introduttiva, ponte tra scienza della mente e catarsi poetica, tra “Versi” e “Poesia”. La scrittrice si è calata nei panni della “Poesia”, vestita di bianco, scalza e con la corona d’alloro in testa. Maurizio Colosi ha impersonato i “Versi”, vestito di nero e profondo nel suo eloquio.

​Sulle note di una soavissima melodia in sottofondo, è stato raccontato un amore antico, necessario e unico: quello tra la “Parola” e l’ “Anima” L’interpretazione è stata sublime, capace di incantare il pubblico fin dal primo istante, preparando i cuori all’ascolto.

​Ogni lirica letta si è trasformata in uno specchio in cui l’attento uditorio, così partecipe, si è ritrovato nel silenzio, nell’amore che cura, nella rabbia che va ascoltata, nella ricerca di sé e nel coraggio di rinascere. Non è stato un monologo, ma un vero dialogo dell’anima: domande profonde, silenzi carichi di significato e condivisioni che hanno lasciato la loro impronta indelebile, marchio del genio artistico.

L’atmosfera, ora autentica ora elettrica, è stata il segno tangibile che le parole hanno saputo fare breccia nelle corde dell’anima.
​”LA MIA PSICOLOGIA” – ha commentato la scrittrice – “è un invito poetico a fermarsi, a guardare dentro senza paura, a dare un nome alle emozioni che spesso ignoriamo. È la dimostrazione che la poesia può ancora essere strumento di conoscenza, di cura e di incontro.”

​La scrittrice ha poi rivolto i suoi ringraziamenti:
​Al Sindaco Francesco Melara, per il patrocinio e il sostegno istituzionale. La sua presenza e la vicinanza dell’Amministrazione hanno dato valore e dignità a questo evento culturale nel cuore dell’Aspromonte.
​Al Dottore e scrittore Giovanni Suraci, per l’impegno nell’organizzazione e nella coordinazione.

​All’Avvocato, poetessa e scrittrice Marina Neri, per la conduzione “luminosa” che, con grande sensibilità, ha saputo guidare per mano i presenti, dando voce alle liriche e spazio alle emozioni.
​Alla Prof.ssa Pina De Felice, per la dolce presenza e per le riflessioni che hanno arricchito il dibattito, portando profondità e sguardi nuovi sul valore della parola poetica come strumento di consapevolezza.

​Al Dott. Gennaro Falcone, Psichiatra, per il suo intervento prezioso e centrato che, con competenza e umanità, ha collegato i versi alla psiche, ricordandoci quanto sia importante nominare le emozioni per comprenderle e attraversarle.
​Infine a Maurizio Colosi, per aver dato corpo e voce a “Versi” con un’interpretazione singolare.

​Il sipario di questo grande evento, che ha arricchito ulteriormente il cartellone estivo della borgata per la sua valenza culturale e formativa, è calato avvolto dalla tenera immagine del pubblico visibilmente emozionato, che ha risposto con applausi lunghi e sentiti e con gli occhi pieni di lacrime.

Angelina Stillisano