Grande partecipazione di pubblico a Gambarie d’Aspromonte per la presentazione ufficiale del libro “LA MIA PSICOLOGIA, introspezione nei meandri dell’Io”, dell’autrice Cav. Dott.ssa Raffaela Condello.
Tra gli anfratti silenziosi dell’Aspromonte, nel cuore di Gambarie, dove il silenzio si staglia al cielo parlando la lingua del cuore, la Sala Caminetto dell’Hotel Centrale – gremita per l’occasione – ha fatto da sfondo scenografico alla presentazione di un volume che si è rivelato un grande spettacolo, capace di coniugare psicologia, introspezione, poesia, teatro e letteratura, animando in modo magistrale la serata.
L’evento si è aperto in modo magico, incantando il pubblico grazie alla messa in scena di una pièce teatrale introduttiva, ponte tra scienza della mente e catarsi poetica, tra “Versi” e “Poesia”. La scrittrice si è calata nei panni della “Poesia”, vestita di bianco, scalza e con la corona d’alloro in testa. Maurizio Colosi ha impersonato i “Versi”, vestito di nero e profondo nel suo eloquio.
Sulle note di una soavissima melodia in sottofondo, è stato raccontato un amore antico, necessario e unico: quello tra la “Parola” e l’ “Anima” L’interpretazione è stata sublime, capace di incantare il pubblico fin dal primo istante, preparando i cuori all’ascolto.
Ogni lirica letta si è trasformata in uno specchio in cui l’attento uditorio, così partecipe, si è ritrovato nel silenzio, nell’amore che cura, nella rabbia che va ascoltata, nella ricerca di sé e nel coraggio di rinascere. Non è stato un monologo, ma un vero dialogo dell’anima: domande profonde, silenzi carichi di significato e condivisioni che hanno lasciato la loro impronta indelebile, marchio del genio artistico.

L’atmosfera, ora autentica ora elettrica, è stata il segno tangibile che le parole hanno saputo fare breccia nelle corde dell’anima.
”LA MIA PSICOLOGIA” – ha commentato la scrittrice – “è un invito poetico a fermarsi, a guardare dentro senza paura, a dare un nome alle emozioni che spesso ignoriamo. È la dimostrazione che la poesia può ancora essere strumento di conoscenza, di cura e di incontro.”
La scrittrice ha poi rivolto i suoi ringraziamenti:
Al Sindaco Francesco Melara, per il patrocinio e il sostegno istituzionale. La sua presenza e la vicinanza dell’Amministrazione hanno dato valore e dignità a questo evento culturale nel cuore dell’Aspromonte.
Al Dottore e scrittore Giovanni Suraci, per l’impegno nell’organizzazione e nella coordinazione.
All’Avvocato, poetessa e scrittrice Marina Neri, per la conduzione “luminosa” che, con grande sensibilità, ha saputo guidare per mano i presenti, dando voce alle liriche e spazio alle emozioni.
Alla Prof.ssa Pina De Felice, per la dolce presenza e per le riflessioni che hanno arricchito il dibattito, portando profondità e sguardi nuovi sul valore della parola poetica come strumento di consapevolezza.
Al Dott. Gennaro Falcone, Psichiatra, per il suo intervento prezioso e centrato che, con competenza e umanità, ha collegato i versi alla psiche, ricordandoci quanto sia importante nominare le emozioni per comprenderle e attraversarle.
Infine a Maurizio Colosi, per aver dato corpo e voce a “Versi” con un’interpretazione singolare.
Il sipario di questo grande evento, che ha arricchito ulteriormente il cartellone estivo della borgata per la sua valenza culturale e formativa, è calato avvolto dalla tenera immagine del pubblico visibilmente emozionato, che ha risposto con applausi lunghi e sentiti e con gli occhi pieni di lacrime.
Angelina Stillisano































