Villa San Giovanni – Si è chiuso felicemente il sipario della quinta edizione del Festival d’Arte e Cultura “Correnti”, promosso dalla Città di Villa San Giovanni, che ha animato la suggestiva cornice di Piazza delle Repubbliche Marinare lo scorso 22 agosto.
La ricca collettiva d’arte intitolata “Echi Pittorici”, ha offerto agli estimatori del bello e ai cultori dell’estetica contemporanea un raffinato percorso di riflessione visiva, impreziosito da un intenso momento di dialogo con gli artisti arricchito dai contributi di Caterina Trecroci ,Presidente del Consiglio Comunale di Villa San Giovanni, del professor e critico d’arte Marcello Anastasi e della professoressa e relatrice Annamaria Careri, sotto la guida dei curatori Rocco Caricato e Maria Franco.
La mostra ha visto protagonisti i maestri:
Angela Panetta, Mariangela Alizzi, Francesca Perina, Marzia Cotroneo,Tiziana Zimbalatti, Nino Romano,Rocco Caricato.

Un risalto del tutto particolare spetta alla pittrice reggina Marzia Cotroneo, artista di profonda sensibilità che si erge oggi a figura di spicco nel panorama contemporaneo, forte dei prestigiosi riconoscimenti — tra cui il premio alla carriera e la significativa ribalta internazionale del Grand Prix Paris— che ne certificano il talento cristallino. Nelle sue tele,la luce e le trasparenze dialogano mirabilmente con la materia, evocando attraverso le sue pennellate e la sua iconografia i moti, le correnti e i vibranti umori dello Stretto,culla di miti e frontiera d’anima, consacrando l’evento come un momento di altissimo spessore culturale per l’intera comunità.
La pittrice reggina Marzia Cotroneo ha riscosso un plauso speciale per la profondità e la forza evocativa delle sue opere da parte del noto critico d’arte Marcello Anastasi,che ha speso parole di altissimo elogio per il suo percorso artistico sottolineandone la spiccata natura avanguardistica, capace di captare la realtà in modo unico, al pari di una una sensitiva al fine di esprimere e comunicare con le tele una forza straordinaria
Un appuntamento unico all’insegna della cultura, che ha incarnato appieno il nobile motto del festival: “una comunità che genera e che si rigenera attraverso il bello.”
Angelina Stillisano
































