L’eredità universale di Saverio Strati rivive a “Calabria d’Autore”

Continua il salotto letterario alla Stazione di Santa Caterina con il genio neorealista di Saverio Strati che rivive a “Calabria d’Autore”, dove prosegue senza sosta l’impegno culturale dell’Associazione “Incontriamoci Sempre”.

Questo presidio di valorizzazione del territorio, situato presso la Stazione FS di Santa Caterina a Reggio Calabria, è lodevole su più fronti, rappresentando un modo di fare cultura ed associazionismo eloquente, capace di unire la tutela delle radici alla promozione sociale. Tuttavia, la vera forza di questo progetto risiede nella capacità di Pino Strati di fare squadra con i suoi soci: un gruppo coeso che, lavorando in totale sinergia, trasforma l’associazionismo in un volano eloquente di socializzazione e cultura a trecento sessanta gradi.

Grazie a questo sforzo collettivo domenica 1 marzo alle ore 18:00 il salotto letterario aprirà nuovamente le sue porte per l’appuntamento “Le Nostre Radici, la Nostra Storia”, interamente dedicato a questo grande gigante della letteratura calabrese e non solo.Nato a Sant’Agata del Bianco nel 1924, Strati è stato il cronista più lucido della Calabria arcaica in cammino verso la modernità; ex muratore diventato scrittore di fama internazionale e vincitore del Premio Campiello nel 1977 con “Il selvaggio di Santa Venere”, ha saputo raccontare con realismo crudo l’emigrazione e la dignità del popolo calabrese.

L’incontro si preannuncia come un viaggio emozionale che vedrà come protagonista la scrittrice Palma Comandè, nipote dell’autore e custode della sua eredità letteraria. A stimolare il confronto sarà Francesco Miroddi, esperto di cinema e figura attiva nelle iniziative dell’associazione, che dialogherà con l’autrice per rintracciare i legami tra il passato arcaico descritto da Strati e le sfide del presente. Per dare vita alle pagine scritte, la serata beneficerà inoltre della lettura interpretativa di Elena Festa, attrice professionista capace di dare corpo e voce alla lingua aspra e vibrante del grande autore.

Questo evento conferma ancora una volta come l’impegno costante dell’ Associazione ” Incontriamoci Sempre” renda la stazione ferroviaria un punto di riferimento culturale imprescindibile, dimostrando che i grandi traguardi si raggiungono solo attraverso un autentico gioco di squadra.

Angelina Stillisano