L’omu di mala simenza, comu la fa’ la pensa

Detti e proverbi calabresi liberamente narrati da Angelo Latella

Traduzione : “l’uomo di cattiva indole, come fa’ pensa degli altri”.

Proverbio che spiegherebbe, in una semplice frase, il perché di tante cattiverie… Si è cattivi perché si pensa che anche gli altri lo siano. Si gioca forse d’anticipo ? No, se tiriamo in ballo un altro proverbio “fai comu t’è fattu chi non è piccatu”, e che rievoca il tanto famoso “dente per dente”, dove si mette però in risalto la possibilità di restituire anche “un bene” ricevuto. La cattiveria è spesso frutto dell’ignoranza o dell’intelligenza usata male…il proverbio accenna anche ad una sottilissima responsabilità dovuta all’eredità, al DNA, i semi , gli spermatozoi, che nascono da un albero non curato bene, difficilmente porteranno frutti buoni.