mercoledì 12 Agosto 2026
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Mi vulissi cunfissari…

La riflessione domenicale di Angelo Latella 

La mia riflessione oggi nasce da una pagina del vangelo, quella in cui Matteo racconta
… “Gesù disse ai suoi discepoli: Non accumulate per voi tesori sulla terra, dove tarme e ruggine consumano e dove ladri scassinano e rubano; accumulate invece per voi tesori in cielo…”. Quali sono i tesori in cielo ? In sintesi sarebbero cose “non trasportabili materialmente” e quindi non cumulabili, stiamo parlando di amore e, di conseguenza, di bene.

Dobbiamo preoccuparci di amare o più semplicemente di fare del bene, perché ognuno di noi è responsabile del male “che fa” e del bene che “non fa”. Ovviamente non dobbiamo dimenticare che il male spesso avviene di nascosto, viene nascosto, e che il bene non va sbandierato, altrimenti diventa “propaganda” e finisce d’essere gratuito e disinteressato (…non sappia la tua destra ciò che fa la tua sinistra). In merito a ciò, ho immaginato un Dio che non sa tutto, che si distrae, e ho ideato un nuovo modo di confessarsi (è una proposta ironica, da valutare però seriamente).

Se il bene non può essere sbandierato e il peccato va comunque confessato, nel segreto di un confessionile possiamo elencare anche il bene che facciamo ? La difficoltà di esaminare i propri errori (peccati) e di ricordarli con il giusto pentimento, potrebbe essere agevolata dalle azioni positive, buone, di bene ? Come a dire “si ho bestemmiato, ma ho riparato…facendo un opera buona, una carezza, un saluto, un prestito, una bella donazione”.

Certo, ho dato per scontato un Dio che non sa tutto, l’ho declassato, l’ho rimpicciolito, l’ho reso “compare”, ma i veri compari rimangono uomini, che spesso si accontentano di non fare del male, ma non basta, non basta, è necessario anche il bene.

Buona domenica …mi piace riflettere e far riflettere.