La storica Sala Museo “Pietro Germi” della Stazione di Santa Caterina è tornata a essere il cuore pulsante della cultura reggina. In un’atmosfera di vibrante memoria storica, l’Associazione “Incontriamoci Sempre”, guidata dal versatile presidente Pino Strati, ha reso omaggio a Enzo Romeo, autorevole firma del TG2 e vaticanista, in occasione della presentazione della sua ultimo fatica letteraria “Nella luce improvvisa. Le poesie dalla Calabria di Cesare Pavese”.

Il volume di Romeo scava nel silenzio degli otto mesi di esilio di Cesare Pavese a Brancaleone. Attraverso l’analisi di sedici liriche, nate tra la polvere della Locride e i riflessi dello Jonio, l’autore restituisce la figura di un Pavese che, tra il carcere e il mare, imparò a decifrare l’anima di un popolo inizialmente estraneo.
”Scrivo per non morire”, rispondeva il poeta ai bambini calabresi; una verità che Romeo ha saputo raccontare con una sensibilità rara, dimostrando come quella comprensione sia un’eredità ancora viva.
La serata, introdotta dai saluti del Vicepresidente Marco Mauro, è stata condotta con acume intellettuale da Francesco Miroddi, che ha dialogato con l’autore in un confronto serrato e profondo.
Il parterre degli ospiti ha visto la partecipazione di eccellenze del panorama culturale e civile:
Tonino Raffa: Giornalista e voce storica di “Tutto il calcio minuto per minuto”, Natale Pace ( Scrittore.), Tury Rugolo (artista), Domenico Nisticò (AVIS),
Santo Forti e Franco Tramontana (imprenditori local).
L’evento non è stato solo un momento letterario, ma una vera sinfonia di saperi , simposio dei sensi grazie al contributo di maestri d’eccezione . Il Maestro Sergio Romeo, Direttore della scuola di musica “G. Verdi”, ha scandito la serata con intermezzi musicali tratti da celebri colonne sonore cinematografiche.Il Maestro Pastrychef Paolo Caridi ha deliziato i presenti con una degustazione di cannoli alla ricotta riempiti al momento. Durante la serata, Marco Mauro ha ufficialmente annunciato che Caridi riceverà il “Premio Simpatia della Calabria” il prossimo 5 settembre.
Sono state offerte selezioni de “La Mamertina” e la celebre Struncatura del Pastificio Gioia di Angilletta, preparata dalla loro Lady Chef.

A suggellare il ritorno di Enzo Romeo nella sua terra, sono stati consegnati doni di alto valore artigianale:
Il prestigioso Riccio di Ceramica Seminarese, opera del Maestro Vincenzo Ferraro.
Omaggio gastronomico con i prodotti del Pastificio Gioia e de La Mamertina.
L’associazione ha donato dei pezzi FS ed il mitico berretto da capostazione. Come scriveva Davide Lajolo, “Pavese capì la gente di Calabria”, Romeo ha dimostrato che, a distanza di novant’anni, quel ponte di luce tra la grande storia e il territorio calabrese è più solido che mai. La Calabria, a distanza di novant’anni, non ha smesso di capire e amare i suoi poeti e i suoi figli migliori.
Angelina Stillisano


































