“Non esti lignu pi crucifissu”

Detti e proverbi calabresi liberamente narrati da Angelo Latella

La traduzione è “non è legno per crocifisso”. Il significato, in poche parole, racchiude, per similitudine “l’abito non fa il monaco”, con la dovuta differenza che il monaco è comunque “travestibile” mentre il legno rimane un materiale naturale molto utile e che si presta alla realizzazione di tante cose.

Ma con Gesù addosso il legno acquista altro ed alto valore, entra nella sacralità. In pratica il crocifisso (inteso come oggetto di culto cristiano) potrebbe essere realizzato con qualsiasi tipo di legno (che commercialmente parlando ne condiziona, ahimé, il mercato) ma in teoria, il senso profondo del proverbio, si nasconde proprio qui: le apparenze umane!

Alcune persone, soprattutto quelle vicine all’ambiente ecclesiastico, vengono paragonate al legno non buono per costruire i crocifissi, verosimilmente persone non in grado di testimoniare degnamente il Cristo, cioè si presentano come devoti umili e pieni di bontà, ma in realtà sono false e ipocrite.