Parallelamente, l’azione dei delegati CGIL si concentrerà su altre partite decisive per il personale. È stata posta come priorità la definizione del disciplinare attuativo per i benefici assistenziali e sociali, il cosiddetto welfare aziendale, che consente l’utilizzo del fondo, per il quale è stato richiesto un aumento di 150 mila euro, per il rimborso ai dipendenti di visite mediche, spese di trasporto, formazione e istruzione, per attività socioassistenziali o di genere affine. Su questo tema, la FP CGIL ha già avanzato una proposta concreta che sarà oggetto di discussione nell’apposito gruppo di lavoro individuato dalle RSU. Nello stesso ambito di valorizzazione del personale, i delegati hanno richiesto formalmente l’attuazione delle progressioni verticali in deroga, strumento necessario per riconoscere la crescita professionale dei lavoratori, sul quale la parte pubblica ha annunciato che le procedure sono in corso.
Sul fronte dell’organizzazione del lavoro e del sostegno al reddito, l’agenda sindacale prevede altri due obiettivi chiari. Una volta ultimata la fase di assestamento del nuovo sistema di rilevazione delle presenze, si dovrà procedere alla prossima applicazione dell’orario europeo, che sarà introdotto su base volontaria e compatibilmente con le esigenze degli uffici. Infine, tra gli obiettivi fissati, riveste particolare importanza l’applicazione della defiscalizzazione dei buoni pasto: una misura che permetterà un aumento del valore del ticket da 7 a 10 euro per tutti i dipendenti dell’Ente.
I Delegati RSU FP CGIL Città Metropolitana di Reggio Calabria


































