mercoledì 9 Settembre 2026
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Pagine erranti: percorsi di lettura, tradizioni e racconti intergenerazionali

La zona di Nucarabella, una delle aree più suggestive e ricche di mistero del paese,che trasuda di memoria in quanto caratterizzata dalla presenza di antiche fontane con i lavatoi e sede del Piccolo Museo della Civiltà Contadina e delle Tradizioni Popolari, ha fatto da cornice alla prima edizione dell’evento “Letture erranti: Acqua, Radici, Terra”, un viaggio alla riscoperta del fluire del tempo e dei legami dell’esistenza.

​L’iniziativa patrocinata dall’amministrazione comunale di Sant’Eufemia d’Aspromonte,  guidata dal sindaco professor Pietro Violi, è stata realizzata grazie alla fattiva sinergia tra CambiaMenti ETS, il Piccolo Museo della Civiltà Contadina e delle Tradizioni Popolari e il Liceo Scientifico Enrico Fermi. Il liceo si conferma ancora una volta in prima linea nella promozione culturale e, in questa occasione, ha valorizzato la veicolazione della lettura. Alla guida della manifestazione il professor Francesco Idotta, docente di storia e filosofia, ideatore dell’iniziativa che ha curato insieme agli studenti,ben entusiasti di parteciparvi, per far ritrovare il legame tra la lettura dei libri, le voci e le radici.

​A guidare i momenti di condivisione e i percorsi di lettura sono stati: Mario Alberti,​Maria Zema,Bruna Triveri,​Francesco Idotta.
​L’invito rivolto ai partecipanti consisteva nel portare un libro e leggerne la “pagina del cuore”. Il tema scelto per l’esordio è stato Terra, Acqua e Radici: un invito a condividere libri e storie, ma soprattutto a rinnovare la tradizione del racconto orale intergenerazionale. Il luogo dell’evento è stato scelto proprio per far rivivere modi antichi di stare insieme e di raccontare.

​Durante la serata si sono alternate le voci di grandi autori e di lettrici e lettori “comuni”. Sono state lette pagine di Corrado Alvaro, Cesare Pavese, Rocco Carbone, Giorgio Todde, Gabriel García Márquez e di altri autori. Tra un passaggio e l’altro, a portare energia e freschezza ci hanno pensato le studentesse del Liceo E. Fermi, che hanno animato l’incontro con le loro letture.

​Ad ascoltare in prima fila c’era il sindaco, professor Pietro Violi, che ha fortemente plaudito all’iniziativa insieme a un folto gruppo di cittadini e appassionati di libri. Visto il grande successo della serata, il professor Francesco Idotta ha dichiarato:
​“Letture Erranti” è nata con l’idea di portare la letteratura fuori dalle biblioteche e dalle aule, per restituirla alla strada, alla memoria, alla comunità. Libri che girano, voci che si passano il testimone: un modo per dire che le radici stanno nella terra, nell’acqua, ma anche nelle storie che scegliamo di raccontare.” Un esordio che ha lasciato il segno e che rappresenta solo la prima tappa di un lungo viaggio letterario destinato a fare molta strada .

Angelina Stillisano