martedì 8 Settembre 2026
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Pellaro omaggia Otello Profazio, il “Mastru cantaturi”

Custode delle radici identitarie e cantore di una memoria collettiva tramandata attraverso il patrimonio orale e la tradizione popolare, Otello Profazio, da tutti noto come “Mastru cantaturi”, sarà celebrato nel suo quartiere di Pellaro dal 29 agosto al 5 settembre grazie all’associazione Traiectoriae, in stretta sinergia con la famiglia dell’indimenticabile artista.

L’associazione promuoverà la kermesse a ingresso libero intitolata “Quando la gente canta Profazio”, un tributo ispirato proprio all’omonima trasmissione radiofonica da lui condotta.

​L’ambizioso progetto persegue il duplice intento di nobilitare la cittadina perpetuando l’eredità artistica del Maestro, declinandola in un itinerario culturale che coniuga musica etnica, teatro di narrazione e arti visive, con eventi intitolati come i suoi brani più celebri.

​L’inaugurazione è fissata per  sabato 29 agosto, alle ore 20:30, presso la Lega Navale sul Lungomare di Pellaro, con il concerto narrato d’apertura.

Protagonista d’eccezione sarà Peppe Voltarelli, interprete della calabresità e cantautore di fama internazionale, il quale vanta un legame profondo con il “Mastru”: a Profazio ha infatti dedicato l’acclamato album “Voltarelli canta Profazio”, insignito della Targa Tenco come miglior interprete nel 2016, anno in cui lo stesso Otello veniva omaggiato del prestigioso Premio Tenco alla carriera.

​Accompagnato da Ermanno Profazio (voce e chitarra), Giuseppe Oliveto (trombone e fisarmonica) e dallo storico chitarrista Saverio Viglianisi, Voltarelli guiderà il pubblico in un percorso sonoro volto a svelare la sorprendente modernità e attualità dell’opera profaziana, incorniciato dalla drammaturgia verbale curata dal poliedrico Angelo Latella.

​La rassegna si articolerà poi in un fitto calendario di laboratori esperienziali. Si comincia il 30 e il 31 agosto, alle ore 18:00, presso la sede della Piccola Compagnia del Teatro di Pellaro in via Lume, con “Amuri amuri”, un laboratorio di dizione poetica e reading a cura di Nicola Oriente e Zefiro Aps. Dal 31 agosto al 2 settembre, alle ore 19:00 in Piazza Lume, sarà la volta di “Quanto è bella la Calabria”, un laboratorio di canto di tradizione orale diretto da Giusy Candido e Zefiro Aps. Il programma prosegue il 3 e il 4 settembre, sempre alle 19:00 presso la sede della Piccola Compagnia del Teatro di Pellaro, con “Qua si campa d’aria”, un laboratorio intergenerazionale di ricerca antropologica e narrazione guidato da Nicola Oriente e Zefiro Aps. Sempre nelle giornate del 3 e 4 settembre, ma alle ore 21:00 in Piazza Stazione, spazio a “E ballati e ballati”, un laboratorio di danze tradizionali a cura di BalFolk Reggio Calabria e Zefiro Aps. ​La settimana celebrativa giungerà alla sua conclusione giovedì 5 settembre, alle ore 20:00, presso la Lega Navale di Pellaro.

L’evento conclusivo, intitolato “Lu me paisi” consisterà in un suggestivo “Cunto Itinerante” con canti e balli che fungerà da sintesi e restituzione collettiva dei percorsi laboratoriali organizzati.

Angelina Stillisano