A quasi un anno dall’attivazione del Progetto TOBIA al Grande Ospedale Metropolitano di Reggio Calabria, l’Associazione “Il Sorriso di Natale e Chiara” rivolge un pubblico plauso alla Commissaria Straordinaria dottoressa Tiziana Frittelli, celebrando un traguardo che oggi rappresenta una certezza e un punto di riferimento indispensabile per le famiglie più fragili della Calabria.
Attraverso un comunicato ufficiale, l’Associazione “Il Sorriso di Natale e Chiara”, presieduta dal dottor Carmine Alvaro, esprime un pubblico ringraziamento in occasione del primo anno di attività del Progetto TOBIA.
L’ Associazione ha avvertito il profondo dovere morale di rivolgere i più vivi ringraziamenti a ciascuno dei professionisti sanitari che ogni giorno rendono possibile questo miracolo quotidiano di civiltà e umanità. Dal comunicato si evince come ogni parola sia stata scritta con il cuore, proprio per ridare speranza a chi ,per troppo tempo, ha vissuto la condizione della disabilità grave affrontando un calvario fatto di attese snervanti o dolorosi “viaggi della speranza” fuori dalla nostra regione.
Con il Progetto TOBIA, il paradigma si è finalmente rovesciato: è l’ospedale che si organizza intorno al paziente, e non il paziente a subire il peso della struttura, “per non lasciare indietro nessuno”.
Questo primo anniversario dimostra che il cambiamento è possibile quando le istituzioni scelgono di ascoltare il territorio, di stringere la mano alle associazioni e di fare rete con le famiglie che ogni giorno combattono battaglie complesse. TOBIA non è più soltanto un progetto sulla carta: è una certezza, una speranza concreta diventata realtà.
Dietro questo successo ci sono donne e uomini in camice bianco che uniscono alla competenza clinica il valore insostituibile dell’empatia, dell’ascolto e dell’accoglienza. Perché curare significa guarire quando è possibile, ma significa soprattutto non far sentire mai nessuno solo.Il dottor Carmine Alvaro nel comunicato esorta a camminare ancora su questa strada, affinché la sanità in Calabria sia sempre più vicina ai bisogni reali delle persone, giusta e profondamente umana.
L’ associazione ha sostenuto l’iniziativa fin dall’inizio, stipulando anche una convenzione con il GOM per offrire supporto concreto, fare rete con le famiglie e collaborare alla continuità del servizio.
Il progetto ha ridotto ansie, tempi di attesa e difficoltà cliniche, permettendo a molte famiglie calabresi di ricevere cure adeguate direttamente nella propria regione. Nel comunicato si sottolinea come il successo del progetto risieda non solo nell’efficienza organizzativa, ma anche nell’empatia, nell’ascolto e nel calore umano garantito dai professionisti sanitari del GOM.Questo messaggio racchiude l’essenza più profonda e universale del Progetto TOBIA: trasformare una battaglia personale e familiare in una conquista di civiltà per l’intera comunità.
Il traguardo raggiunto in questo primo anno al Grande Ospedale Metropolitano di Reggio Calabria non è soltanto una celebrazione del presente, ma un presidio di speranza per il futuro. Significa garantire che nessun genitore debba più sentirsi solo, sopraffatto dalla burocrazia o costretto a viaggiare lontano dai propri affetti per veder garantito il diritto fondamentale alla salute e alla dignità dei propri figli.
Che l’impegno delle istituzioni, la dedizione degli operatori sanitari e la forza di associazioni come “Il Sorriso di Natale e Chiara” continuino a illuminare questa strada, affinché la cura sia sempre, ovunque, sinonimo di amore e civiltà.
Angelina Stillisano


































