Un appuntamento dedicato alla riflessione profonda e all’impegno civile quello proposto dal Gruppo di Lettura “Viaggi tra le Righe”. Il prossimo giovedì 19 febbraio, alle ore 18:00, la cornice del Seminario Arcivescovile “Pio XI” ospiterà la presentazione del romanzo di Giovanni Suraci, dal titolo “Due Verità Svelate”.”Esistono due verità: quella che si subisce e quella che si sceglie”
Vivere con integrità in contesti difficili richiede un coraggio fuori dal comune. Tra parole e musica, si cercherà di analizzare cosa significhi oggi restare fedeli alla propria bussola morale.
L’appuntamento organizzato dal Gruppo “Viaggi tra le Righe” si pone come un momento di alto valore civile. Attraverso il romanzo “Due Verità Svelate”, la comunità reggina è invitata a interrogarsi sul prezzo della coerenza e sulla forza della testimonianza. Un evento che unisce letteratura, musica e impegno sociale in un dialogo senza filtri tra autore e lettori.

L’opera di Suraci si addentra in un territorio complesso, mettendo a nudo il contrasto tra due mondi opposti:
da un lato, la verità criminale, fatta di interessi oscuri e violenza.
Dall’altro, la verità morale, alimentata dalla coscienza, dalla giustizia e dal coraggio di chi sceglie di non piegarsi.
Il romanzo si configura come un potente strumento di riflessione sul prezzo della coerenza e sulla forza d’animo necessaria per restare integri in contesti difficili.
L’evento, curato dalla dottoressa Francesca De Stefano, non sarà una semplice presentazione, ma un’occasione di confronto diretto con l’autore. L’obiettivo è stimolare un dibattito sul significato profondo della “verità” e sulle scelte di vita che ne derivano.
Ad arricchire l’atmosfera della serata contribuiranno gli interventi musicali dei maestri Angelo Micheli e Nino Pavone, che accompagneranno la discussione creando un ponte emotivo tra le parole e le note.
La dottoressa Francesca De Stefano invita tutti alla partecipazio per riflettere insieme, emozionarsi e interrogarsi su cosa significhi davvero scegliere la verità come percorso di vita. Una dichiarazione d’intenti che trasforma una presentazione letteraria in un momento di impegno civile.
Angelina Stillisano


































