Prosegue con rinnovato successo l’impegno dell’associazione “Incontriamoci Sempre” nel tenere viva la tradizione popolare. Il laboratorio settimanale “Stretto che Balla”, dedicato alle danze tradizionali del Centro e Sud Italia, si conferma un appuntamento irrinunciabile presso la stazione FS di Reggio Calabria a Santa Caterina.
Giunto al suo quattordicesimo anno di attività, il laboratorio vera e propria eccellenza culturale è anche una fucina instancabile per la conservazione e la diffusione degli usi e costumi del nostro Paese. Sotto la magistrale direzione di Agata Scopelliti, che vanta un’esperienza trentennale nel campo, “Stretto che Balla” è diventato un punto di riferimento imprescindibile. In questi anni, oltre 1500 persone hanno partecipato all’iniziativa, scrivendo una pagina importante nella storia delle tradizioni popolari calabresi e meridionali.
La stagione 2026 segna l’inizio di una fase di espansione internazionale. Oltre a mantenere i consueti e attesi appuntamenti del giovedì, Agata Scopelliti sarà protagonista di una serie di stage a livello mondiale.
Gli Stage del “Sonu a Ballu” sono pronti a valicare i confini nazionali ,esportando la ricchezza della cultura musicale calabrese a suon di ritmo presso importanti città nazionali,europee e mediteranee, con tappe che includono in calendario : Bologna, Firenze, Roma, Torino, Parigi e Tunisi. Ulteriori date sono in fase di definizione e saranno annunciate prossimamente.
Il presidente dell’associazione, Pino Strati, ha espresso grande soddisfazione per i prestigiosi traguardi raggiunti. Tutto il direttivo è ben orgoglioso di questi riconoscimenti della direttrice Agata Scopelliti che oltre ad essere una grande professionista è una donna straordinaria,di grande sensibilità umana.
Il successo organizzativo e culturale del laboratorio testimonia la lungimiranza e l’ampia visione delle scelte dell’associazione, che continua a raccogliere largo consenso a livello nazionale. Il prossimo appuntamento della stagione dello “Stretto che Balla” è fissato per Giovedì 4 dicembre.
Angelina Stillisano

































