Il Circolo Culturale “Rocco Polimeni” di Reggio Calabria ha ospitato ieri sera, per il quarto anno consecutivo, la XIX edizione del Premio Simpatia Calabrese, organizzato dall’associazione “Incontriamoci Sempre”.
L’evento, condotto con eleganza dal presentatore Marco Mauro, ha celebrato le grandi eccellenze calabresi che brillano in campo nazionale e internazionale, premiati con orologi da tasca con matricola FS ,Perseo e Longines dei primi del 900, targhe a cura del maestro orafo Michele Affidato e volumi offerti da Caffo editi da Rubbettino e valigetta di tonno dalla nota Azienda Callipo.
La ricca Kermesse aperta dai saluti istituzionali del presidente del circolo Antonello Privitera, del presidente dell’associazione Pino Strati dal presidente onorario del Circolo Igino Postorino e dal membro del direttivo Antonello Catanese , ha visto la partecipazione di un ricco parterre di spicco del mondo accademico, istituzionale e imprenditoriale regionale : gli imprenditori: Nuccio Caffo , Enzo Tramontana, il cavaliere Pippo Callipo ,il dottor Lamberti Castronovo, il Magnifico Rettore dell’Università Mediterranea Giuseppe Zimbalatti ,
Il presidente del consorzio del Bergamotto Ezio Pizzi,il dottor Nociti dell’hospice e tante altre personalità importanti tra cui lo scrittore Mimmo Gangemi, che hanno impreziosito l’ evento con la loro presenza.
I riconoscimenti assegnati durante la manifestazione hanno messo in luce storie di talento, dedizione e profondo amore per la terra d’origine. La prima a salire sul palco, per essere insignita del prestigioso riconoscimento, è stata la Professoressa Franca Melfi, mente vulcanica e avveniristica che ha portato la precisione millimetrica della robotica al servizio della vita, ricordandoci che la grande scienza sa parlare anche con accento calabrese.
Pioniera della chirurgia toracica robotica, nota per aver eseguito 25 anni fa il primo intervento al mondo per il carcinoma polmonare con tecniche mininvasive. Introdotta dal cardiologo Vincenzo Montemurro è stata premiata dal presidente onorario della struttura ospitante Igino Postorino, e dall’ avvocato Natale Carbone, ha acceso i riflettori sull’importanza cruciale della diagnosi precoce, esortando la classe medica a superare l’individualismo clinico per fare rete.
È stato poi il turno del Maestro pasticciere reggino Paolo Caridi, alchimista di sapori antichi e moderni che trasforma la tradizione agrumata in una dolce architettura d’autore, capace di esportare la fragranza più autentica di Reggio oltre ogni confine. Ambasciatore nel mondo come “food innovator,” è stato accompagnato sul palco dal presidente dell’Apar Antonello Fragomeni, ha ricevuto il premio dalle mani del figlio Carmelo Caridi e dal decano della pasticceria Giovanni Logiudice. Il Maestro Caridi ha ribaduto come l’innovazione nasca dall’ascolto delle nuove generazioni.
Successivamente è stata la volta del Rettore del Campus Bio-Medico, il professore Rocco Papalia, accompagnato sul palco dal Magnifico Rettore dell’Università Mediterranea Giuseppe Zimbalatti e insignito del riconoscimento dalla dottoressa Natina Praticò ,presidente del Tribunale di Palmi e dal Maestro musicista Mimmo Cavallaro che ha parlato del successo del Kaulonia Festival. Il professore è un’eccellenza della medicina e della guida accademica che unisce rigore scientifico e umanità profonda, incarnando l’autorevolezza silenziosa di chi cura e sa guardare al futuro con visione.
A regalare emozioni di bellezza è stato inoltre il Maestro Michele Affidato, testimonial ufficiale del Premio Simpatia , crotonese di fama internazionale invidiato da tutto il mondo, celebre per i traguardi sanremesi e noto per essere l’orafo ufficiale della Santa Sede. Ha incantato la platea con una suggestiva sfilata d’alta moda — spettacolo nello spettacolo — in cui otto modelle hanno indossato creazioni intrise di storia e spiritualità di ispirazione bizantina, magnogreca che hanno saputo trasformare le sculture in pura poesia visiva.

È poi salito sul palco il Console Generale d’Italia, Domenico Bellantone, diplomatico dal tratto elegante e internazionale che rappresenta l’Italia nel mondo con la sensibilità tipiche di chi non dimentica le proprie radici.Introdotto con affetto dalla professoressa Maria Teresa ricercatrice reggina nel campo oncologico presso l’ Università di Londra , è stato premiato dal Cavaliere Pippo Callipo e dal Maestro Michele Affidato.
A seguire non è mancato il tributo a un’altra eccellenza medica, la professoressa Rosaria Abritti, brillante neurochirurga ,premiata dal dottor Pietro Sciglitano e dallo stesso Presidente Strati. Una specialista che sfida la complessità della materia più misteriosa del corpo umano con precisione chirurgica e una dedizione totalizzante alla cura. Dulcis in fundo, a chiudere la premiazione è stato il noto produttore e agente televisivo Lucio Presta, che ha toccato le corde più profonde del pubblico rievocando con commozione i duri anni dell’infanzia segnati dalla perdita della madre. Un gigante dello spettacolo che, dietro la corazza del grande manager, custodisce intatta l’anima fragile e fiera del ragazzo partito dalla sua terra, premiato dall’ imprenditore Nuccio Caffo e dalla dottoressa Anna Prete.
A sorpresa, Pino Strati presidente dell’associazione “Incontriamoci Sempre”, grazie al noto imprenditore il Cavaliere Pippo Callipo, è stato insignito per l’infaticabile impegno culturale e sociale.
La serata si è arricchita di intensi momenti artistici ed enogastronomici: l’artista Tury Rugolo ha presentato il videoclip del brano “Terra d’amuri,” (in uscita il 4 settembre 2026 per Baccano Edizioni) un canto non solo di emigrazione e nostalgia ma racconto in cui l’ “Amuri” per la Calabria è geologia dell’anima, legame viscerale e magnetico che attraversa le ossa di chi è partito e continua a reclamarlo ovunque si trovi.
Il dolore della distanza viene affidato a una cumbia solare e ballabile che affronta la rabbia di una gioventù costretta a lottare contro i pregiudizi e a partire, ma capace di voltarsi per scegliere consapevolmente la propria terra come radice da difendere e respirare, invitando i giovani a restare e ad abitare il proprio destino senza autocommiserazione.
Il videoclip, girato ,dal regista Alessio Orlando, nell’antica roccaforte medievale di Sinopoli (con le sue chiese, le opere del Mazzolo e le suggestive case dirute), funziona come la perfetta controparte visiva della musica perché mette in risalto la tensione tra la partenza e l’appartenenza , intesi come vibrante atto d’amore .Ad allietare la serata ha contribuito con voce possente il giovane talento Michele Bruzzese. Riconoscimenti speciali con targhe ricordo sono andati all’Istituto Alberghiero “Trecoci” di Villa San Giovanni,alle campionesse di bridge le gemelle Pelaggi e a Lady Chef Letizia Deni (premiata da Lucio Presta), che ha deliziato gli ospiti con la tradizionale struncatura – insieme ad un ricco buffet di dolci, preparati dai maestri pasticceri reggini di tutta la provincia , con lo sfondo di un ricco beverage grazie agli spettacolari drink del bartender Carmelo Martino.
La manifestazione ha chiuso col botto, in un vero e proprio crescendo di emozioni che ha dimostrato, ancora una volta, quanto la Calabria sia ricca di eccellenze fuori e dentro i confini nazionali ed internazionali .
Angelina Stillisamo

































