martedì 8 Settembre 2026
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Tra i vicoli e la suggestione di Nucarabella, Sant’Eufemia d’Aspromonte si accende d’arte per abbracciare l’eredità dell’«Aspromontano»

Nel ricordo del grande artista Domenico Antonio Tripodi, scomparso lo scorso 3 maggio,verrà celebrato un singolare momento: un viaggio che unisce il ricordo del grande maestro poliedrico alle visioni dantesche.

Le suggestive viuzze di Nucarabella si animeranno trasformandosi in un palcoscenico a cielo aperto per ridare vita alle opere dantesche di Tripodi, diventando memoria collettiva e guidando i visitatori dal fiume infernale fino alla fonte del Paradiso.

​ Domenico Antonio Tripodi, figlio d’arte del pittore e scultore Carmelo, affettuosamente noto come l’ “Aspromontano” è stato un vero e proprio genio poliedrico: pittore, poeta, disegnatore, restauratore e musicista. Per lui l’arte rappresentava una testimonianza concreta del divino e un dovere morale per dare forma alla bellezza e alla verità, fondendo i toni caldi e i contrasti della luce del Sud con la cultura della Magna Grecia.

​Tra le sue creazioni più straordinarie spiccano le 150 interpretazioni “psicologiche” della Divina Commedia, che hanno raccolto gli elogi di grandi critici d’arte come Claudio Strinati che ne ha lodato la capacità di “rivivere” Dante anziché limitarsi a illustrarlo, Antonio Paolucci che lo ha definito un artista vero al servizio dell’arte. A questo si affianca il legame profondissimo con i giovani e, in particolare, con gli studenti del Liceo Scientifico “Enrico Fermi” di Sant’Eufemia d’Aspromonte, ai quali ha lasciato un prezioso testamento etico di speranza e bellezza con l’ esortazione di “volare sempre alto.”

​Per preservare la sua vasta produzione artistica, custodirne la memoria collettiva e sottrarla all’oblio, le nipoti Carmelita e Marzia Tripodi, con il patrocinio del Comune e in collaborazione con il Liceo “E. Fermi” e il Piccolo Museo della Civiltà Contadina, presentano l’evento intitolato “Dal fiume infernale alla fonte del Paradiso: il viaggio della Divina Commedia nella strada del suo artista”.

​L’appuntamento è fissato per il prossimo 31 luglio 2026 in Via Nucarabella. La giornata prenderà il via alle ore 18:00 con i saluti istituzionali del Sindaco, il professor Pietro Violi, e della Dirigente Scolastica del Liceo “Fermi”, la professoressa Graziella Ramondino. L’incontro sarà introdotto dalla professoressa Carmela Cutrì, docente di lettere, e vedrà gli interventi delle nipoti Carmelita e Marzia Tripodi, arricchiti dall’accompagnamento musicale del Maria Angela Luppino e dagli interventi del pubblico.

​A partire dalle ore 19:00 e fino alle 23:00, prenderà vita la visita alla mostra, resa unica da un’ambientazione straordinaria e suggestiva. Il percorso espositivo ricalcherà infatti le tappe d’oltretomba dantesche: i quadri che raffigurano l’Inferno saranno collocati nella stradina adiacente al museo che conduce al “fiume infernale”; nei pressi di un’antica porta troverà posto l’angelo custode del Purgatorio, da cui partirà una piccola salita che ospiterà le opere purgatoriali; infine, le tele dedicate al Paradiso saranno accolte nella zona della Nucarabella. Ad accompagnare i visitatori in questo viaggio saranno tredici studenti del Liceo “Fermi”, guidati dai docenti Antonio Barresi e Maria Antonietta Partinico.

Angelina Stillisano