La terra d’Aspromonte si racconta attraverso chi sceglie di rimanere ,un viaggio tra le radici e la resistenza della memoria che si dispiega osservando i reperti storici , custodi delle prestigiose tracce di un tempo che energicamente resiste; un invito a riscoprire, attraverso il racconto di chi resta, l’anima più autentica e profonda del territorio aspromontano.
Negli anfratti silenziosi dell’ Aspromonte e delle sue meravigliose terre, le pietre millenarie incontrano così la forza primigenia della natura, che custodisce le voci del passato e che scalpita per riprendersi i suoi spazi; i luoghi non sono semplici sfondi geografici, ma celano scrigni vivi di identità inesplorati o alle volte ingiustamente dimenticati.Il fascino di questi borghi, immenso patrimonio immateriale nel tempo, con sentieri battuti da antichi passi e memorie scolpite nella roccia, , torna oggi a vivificarsi grazie alla voce e alla passione di chi ha scelto coraggiosamente di rimanere, sottraendosi all’oblio della storia per favorire l’identità storica delle comunità.
Attraverso il racconto appassionato di custodi e narratori del luogo, si riannodano i fili invisibili di un passato che interpella il presente per farlo conoscere ed ammirare.
È questo l’intento profondo e vibrante della manifestazione “La Memoria dei Luoghi , il racconto di chi resta”, che prenderà vita nello straordinario e suggestivo scenario di San Bartolo di Sant’ Eufemia d’ Aspromonte che si trasformerà in un ponte ideale per favorire la scoperta delle radici storiche del territorio, gettando le basi per la costruzione di un futuro luminoso.
L’ evento, fissato per giorno 8 agosto alle ore 18, è promosso dall’Archeoclub d’Italia – APS (Area Integrata dello Stretto) e gode del patrocinio dei comuni di Sant’Eufemia d’Aspromonte, Delianuova, Melicuccà, San Procopio, Seminara e Sinopoli.
I lavori si apriranno con l’introduzione di Maria Domenica Crea, socia dell’Archeoclub Area Integrata dello Stretto. Seguiranno i saluti istituzionali affidati a Rosanna Trovato, presidente dell’Archeoclub Area Integrata dello Stretto, e a Pietro Violi, sindaco di Sant’Eufemia d’Aspromonte.
La relazione principale sarà curata dall’archeologa Maria Teresa Iannelli, delegata per l'”Atlante delle Restanza”. L’incontro si arricchirà inoltre degli interventi dei rappresentanti dei comuni coinvolti: Fredoom Pentimalli per il Comune di Sant’Eufemia d’Aspromonte e per il Comune di Melicuccà, Giuseppe Carbone per il Comune di Delianuova, Carmelo Marafioti per il Comune di San Procopio, Santo Gioffrè per il Comune di Seminara e Nancy Violi per il Comune di Sinopoli.
Angelina Stillisano
































