martedì 8 Settembre 2026
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​”Tra storia, musica e poesia: Santo Stefano in Aspromonte celebra l’eredità morale del Prof. D’Agostino”

La “Città della Bandiera” rinnova il patto con la memoria e la libertà commemorando i suoi martiri e la figura del Professor Elio D’Agostino, attraverso un’intensa opera teatrale e musicale firmata da Giovanni Suraci, scrittore, poeta e coordinatore dei “Poeti per la Pace”.

Una suggestiva serata che, tra note musicali e parole, vedrà alternarsi sul palco numerosi e straordinari artisti per un evento di profonda memoria e condivisione.

​L’appuntamento è fissato per sabato 29 agosto 2026 alle ore 18:00, con l’opera “I Martiri della Bandiera”, scritta e diretta da Giovanni Suraci, che vedrà la partecipazione del Coro “Città di Villa S. Giovanni”, accompagnato al pianoforte dalla Maestra Claudia Bova e al violino dal Maestro Daniela Cicco, sotto la direzione del Maestro Giusi Santacaterina.

​La serata arricchirà il proprio percorso artistico grazie alla partecipazione straordinaria di Antonio Benestare, Nino Cervettini, Maurizio Colosi, Raffaela Condello, Antonino Cotroneo, Mimma Creaco, Giuseppe Dieni, Nuccia Macrì e Marina Nerì.

​L’iniziativa, realizzata in collaborazione con l’Associazione Nazionale Bersaglieri – Sezione di Reggio Calabria, sarà introdotta dai saluti istituzionali del sindaco, Dottor Francesco Malara, e si terrà come ogni anno in memoria del Professor Elio D’Agostino, illustre letterato e storico che si impegnò fortemente affinché venisse eretta proprio in quella piazza il monumento in ricordo dei “Martiri della Libertà”, con l’alzata della bandiera tricolore.

​Questo evento rappresenta un tributo costante a una figura fondamentale per il territorio: il Professor D’Agostino è stato un docente di lettere stimato presso il Liceo Scientifico “Enrico Fermi” di Sant’Eufemia d’Aspromonte, dove ha insegnato per anni diventando una vera e salda istituzione culturale. Ha incarnato un’autentica cultura umanistica che andava ben oltre la semplice cattedra: non soltanto un docente, ma una figura paterna, capace di ascoltare e comprendere tutti con quel bon ton e quel carisma che ne hanno da sempre contraddistinto lo stile. Una guida preziosa che ha plasmato le menti e il cuore di generazioni di giovani studenti, i quali continuano a ricordarlo con immenso affetto. È proprio in suo onore che Santo Stefano in Aspromonte celebra ogni anno questa ricorrenza.

Angelina Stillisano