La “Città della Bandiera” rinnova il patto con la memoria e la libertà commemorando i suoi martiri e la figura del Professor Elio D’Agostino, attraverso un’intensa opera teatrale e musicale firmata da Giovanni Suraci, scrittore, poeta e coordinatore dei “Poeti per la Pace”.
Una suggestiva serata che, tra note musicali e parole, vedrà alternarsi sul palco numerosi e straordinari artisti per un evento di profonda memoria e condivisione.
L’appuntamento è fissato per sabato 29 agosto 2026 alle ore 18:00, con l’opera “I Martiri della Bandiera”, scritta e diretta da Giovanni Suraci, che vedrà la partecipazione del Coro “Città di Villa S. Giovanni”, accompagnato al pianoforte dalla Maestra Claudia Bova e al violino dal Maestro Daniela Cicco, sotto la direzione del Maestro Giusi Santacaterina.
La serata arricchirà il proprio percorso artistico grazie alla partecipazione straordinaria di Antonio Benestare, Nino Cervettini, Maurizio Colosi, Raffaela Condello, Antonino Cotroneo, Mimma Creaco, Giuseppe Dieni, Nuccia Macrì e Marina Nerì.
L’iniziativa, realizzata in collaborazione con l’Associazione Nazionale Bersaglieri – Sezione di Reggio Calabria, sarà introdotta dai saluti istituzionali del sindaco, Dottor Francesco Malara, e si terrà come ogni anno in memoria del Professor Elio D’Agostino, illustre letterato e storico che si impegnò fortemente affinché venisse eretta proprio in quella piazza il monumento in ricordo dei “Martiri della Libertà”, con l’alzata della bandiera tricolore.
Questo evento rappresenta un tributo costante a una figura fondamentale per il territorio: il Professor D’Agostino è stato un docente di lettere stimato presso il Liceo Scientifico “Enrico Fermi” di Sant’Eufemia d’Aspromonte, dove ha insegnato per anni diventando una vera e salda istituzione culturale. Ha incarnato un’autentica cultura umanistica che andava ben oltre la semplice cattedra: non soltanto un docente, ma una figura paterna, capace di ascoltare e comprendere tutti con quel bon ton e quel carisma che ne hanno da sempre contraddistinto lo stile. Una guida preziosa che ha plasmato le menti e il cuore di generazioni di giovani studenti, i quali continuano a ricordarlo con immenso affetto. È proprio in suo onore che Santo Stefano in Aspromonte celebra ogni anno questa ricorrenza.
Angelina Stillisano































