La donazione del sangue è un gesto di vita che unisce la comunità, rappresentando il valore supremo della solidarietà umana. Donare è un atto di generosità silenziosa e consapevole che si traduce in speranza concreta: ogni sacca di sangue è in grado di accorciare le distanze tra chi soffre e chi, con estrema semplicità, sceglie di tendere il braccio per salvare una vita.
Fermarsi per compiere questo piccolo gesto significa riconoscere il legame profondo che ci unisce agli altri. È con questo spirito che, nella comunità di Sant’Eufemia d’Aspromonte, è stata inaugurata ieri la nuova sede dell’AVIS Comunale, realizzata in stretta sinergia con l’Amministrazione comunale, nel solco di uno spirito di fattiva cittadinanza attiva.

L’evento ha rappresentato un momento di grande valore per l’intera cittadinanza. L’Amministrazione, guidata dal sindaco Pietro Violi, ha sostenuto con convinzione l’iniziativa, concedendo i locali ,siti nella piazza Don Minzoni ,affinché si possa promuovere, in modo sempre più incisivo, la cultura della donazione e del volontariato.
Alla cerimonia inaugurale erano presenti il fondatore dell’AVIS di Sant’Eufemia d’Aspromonte, dottor Carmine Alvaro; il vicepresidente regionale AVIS, dottor Antonino Posterino; la presidente provinciale AVIS, dottoressa Giovanna Micalizzi, e la presidente dell’AVIS Comunale locale, Pamela Violi.

La nuova sede è stata intitolata alla memoria di Eufemia Nolgo, moglie del dottor Carmine Alvaro , storica sostenitrice dell’ impegno a favore della donazione del sangue, una figura che, come recita la targa ricordo realizzata in suo onore, ha sostenuto ogni passo del suo amato marito, con discreta vicinanza e costante impegno, contribuendo alla nascita e alla crescita dell’AVIS nella comunità eufemiese.
L’auspicio è che questo nuovo spazio possa diventare un punto di riferimento sempre più solido per la solidarietà, alimentato da quella partecipazione e generosità che, siamo certi, non mancheranno mai.
Angelina Stillisano


































