Le riflessioni domenicali di Angelo Latella
I peccati capitali riconosciuti dalla chiesa sono sette. Per tutto luglio e fino al 23 agosto, le mie riflessioni domenicali anziché andare in ferie, parleranno di loro.
Parlerò di peccati, da semplice peccatore (…in via di guarigione), e soprattutto dal mio punto di vista.
L’avarizia. Che cos’è ? È innamorarsi del denaro o di altri beni materiali ; l’avaro ama accumulare ed è incapace di condividere perché ha paura di ritrovarsi “poviru e pacciu” da un momento all’altro. Quando agisce lo fa solamente per avere un proprio tornaconto.
Il paradosso ? L’avaro non gode di ciò che possiede, gode solo del possedere…ha sostituito Dio con “Cesare”, non ha bisogno dell’anima, non ha bisogno d’amore, d’amicizia. Può godere di spiragli di successo quale possidente – benestante, ma mangia e beve per necessità, pensando a quanto avrebbe potuto risparmiare se non avesse mangiato. La felicità dell’avaro si chiama “ieu ndaiu, quindi sugnu”.


































