L’assessore Romeo, nelle considerazioni si è poi soffermato sul «ruolo che il Museo avrà per il futuro di Reggio e dell’intera Regione Calabria, non solo dal punto di vista turistico e culturale, ma anche sotto il profilo produttivo. Ricordiamo che si tratta di una delle opere inserite tra i 14 attrattori culturali selezionati dal Ministero della Cultura. Con questo riconoscimento, il Museo sarà un’opera capace di fare da collante tra la città e il mare, ripristinando il legame naturale e privilegiato che da sempre caratterizza Reggio. Il progetto rientra nella più ampia visione strategica dell’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Giuseppe Falcomatà, che mira a realizzare un unico fronte costiero, da Catona a Bocale, con il Museo del Mare come pietra preziosa incastonata al centro».
«Sarà un affaccio privilegiato e decisivo – ha sottolineato ancora Romeo – un nuovo punto di ripartenza intorno al quale costruire unità e crescita collettiva. Quando parliamo di crescita, parliamo di un indotto costante di nuovi flussi turistici che verranno a visitare non solo l’opera architettonica, ma anche i contenuti già in programma, come l’acquario, le esposizioni e i grandi eventi culturali. Il Museo del Mare sarà un volano determinante per l’economia e la cultura, non solo per Reggio, ma per tutto il territorio calabrese».































