“Tutto questo – sottolinea l’ex delegato allo Sport – è stato reso possibile intercettando diversi finanziamenti esterni, per complessivi 4 milioni di euro, senza intaccare minimamente le casse comunali, grazie al lavoro silenzioso ma eccellente portato avanti dal settore Lavori Pubblici e dai funzionari incaricati. Somma alla quale si aggiungono circa 400 mila euro annui per il mantenimento del manto erboso, delle manutenzioni ordinarie, delle utenze e di tutto il mantenimento dell’impianto. Un upgrade strutturale che ha già dimostrato di essere all’altezza dei grandi palcoscenici internazionali, come certificato in ultimo lo scorso mese di marzo dalla gara di qualificazione mondiale della Nazionale Femminile contro la Svezia. Ovviamente, affinché questi standard vengano mantenuti, sarà fondamentale continuare a garantire la manutenzione ordinaria, con un’attenzione maniacale e costante al manto erboso che necessità di cure costanti ed adeguate”.
“Ma la memoria – prosegue Latella – non può limitarsi al calcio. Un discorso del tutto simile, se non ancora più emblematico, va fatto per il Palacalafiore. Chi oggi vi entra per godersi lo spettacolo, forse dimentica che nel 2014 il tempio del basket reggino risultava addirittura mestamente chiuso e inagibile. Oggi, grazie ai nostri interventi di riqualificazione, la struttura vanta un nuovo parquet, un grande cubo centrale in stile NBA, tribune telescopiche di ultima generazione, nuovi canestri e nuove panchine e tavoli per gli arbitri. Lavori, per complessivi 3 milioni di euro, che hanno restituito alla città non solo un palazzetto per lo sport di altissimo livello, ma una vera e propria arena, capace di ospitare eventi di caratura nazionale. Basti pensare all’evento della nazionale di basket, scesa in campo contro l’Ungheria per le qualificazioni agli Europei, apprezzando molto il nostro impianto, oltre naturalmente al calore del pubblico reggino, ed al clamoroso ultimissimo successo dello spettacolo Notre Dame de Paris, che ha di recente portato a Pentimele, grazie alla qualità garantita dal Promoter Ruggero Pegna, circa 20 mila spettatori in sole tre giornate”.
“Siamo dunque soddisfatti – conclude Latella – che l’Onorevole Cannizzaro vigili e si interessi con tanto ardore agli impianti di Reggio. Quando i risultati del buon governo sono sotto gli occhi di tutti, tangibili e vissuti da migliaia di cittadini, persino la dialettica politica deve arrendersi all’evidenza dei fatti”.
































