mercoledì 9 Settembre 2026
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Musica, cucina d’eccellenza e beneficenza: il grande cuore di “Io Dono”

Quando la generosità incontra l’eccellenza della cucina, la forza della musica popolare e la vicinanza delle istituzioni, il territorio si stringe attorno a un cuore che batte all’unisono. Il mix tra solidarietà, eccellenze culinarie, musica popolare e istituzioni locali ha reso magico l’ evento “Io Dono”.

La serata di beneficenza lo scorso 27 luglio nella cornice del ristorante Struncatura è giunta alla sua quarta edizione e ha trasformato la convivialità in un concreto gesto d’amore per la comunità. La serata è stata impreziosita dalla partecipazione straordinaria e gratuita di grandi artisti: sul palco si sono susseguiti : Turi Rugolo, Mimmo Cavallaro, Aurelio Mandica e le giovanissime sorelline Maria Chiara e Celeste Puntorieri.

​L’evento di solidarietà è stato organizzato dall’attiva Lady Chef, mentre a condurre la serata è stata la nota giornalista e conduttrice Dominga Pizzi. All’evento ha preso parte attiva l’amministrazione comunale, guidata dal sindaco, l’avvocato Simona Scarcella che con contagiosa verve e solarità travolgente ha saputo conquistare il pubblico presente mettendosi in gioco in prima persona sul palcoscenico.

​ ​Con l’ esibizione sul brano “Bonasira a Vui Madonna” ,eseguita in tandem con l’ artista Turi Rugolo, la sindaca ha dimostrato quanto l’amore per il proprio territorio possa passare anche attraverso l’arte, la gioia e la condivisione più autentica, fondendo perfettamente la passione per la musica popolare con lo spirito di profonda condivisione che ha animato l’intera manifestazione.

​I partecipanti hanno potuto degustare un menù ricco di sapori fatto col cuore, capace di deliziare anche i palati più esigenti, culminato in un dolce d’autore offerto dalla Pasticceria Garden. L’iniziativa ha previsto un piccolo contributo e l’intero ricavato è stato interamente devoluto in beneficenza.

​Ecco cosa ci ha raccontato l’organizzatrice Lady Chef

Quando è nata l’idea di “Io Dono” e qual è l’emozione più grande che vi portate a casa dopo la serata di ieri?
L’idea di “Io Dono” è nata insieme alla mia famiglia Angilletta, proprietaria del ristorante Struncatura attiva da sempre nel sociale, con il desiderio di unire la passione per la nostra professione e per l’arte a un obiettivo profondamente solidale. Quest’anno l’emozione è indescrivibile: vedere così tanta partecipazione e toccare con mano la generosità della nostra comunità ci ha riempito il cuore di gioia e la consapevolezza di aver tagliato un traguardo così concreto ci ripaga di ogni sforzo.

Avete acquistato una poltrona per la chemioterapia che sarà donata al reparto oncologia del ospedale di Reggio Calabria. Perché la scelta è ricaduta proprio su questo tipo di apparecchiatura?
Quando si parla di salute ogni piccolo gesto può fare la differenza per i pazienti che affrontano terapie lunghe e faticose. Volevamo che il nostro contributo rispondesse a un bisogno reale del territorio. Sapere che la nostra poltrona potrà offrire il massimo comfort e supporto ai pazienti durante sedute di infusione prolungate, ci inorgoglisce , aggiungo inoltre che su quella poltrona parecchie volte mi sono seduta, donarla è stato un po’ pensare a chi vive questa situazione , spero col cuore che questo piccolo gesto possa ridare speranza a chi vi si siederà.

Quanto è importante fare rete tra professionisti, artisti e istituzioni per la riuscita di iniziative del genere?
È fondamentale. “Io Dono” non è solo un evento culinario, ma una vera e propria festa della comunità. Voglio ringraziare immensamente la conduttrice Dominga Pizzi per la sua straordinaria professionalità, l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Simona Scarcella per la vicinanza, e tutti gli artisti — da Mimmo Cavallaro a Turi Rugolo, Aurelio Mandica e le dolcissime sorelline Maria Chiara e Celeste Puntorieri — che hanno donato la loro arte gratuitamente. Senza questa sinergia di cuori e talenti, tutto questo non sarebbe stato possibile.

Dopo quattro edizioni di successo, qual è il futuro di “Io Dono”? State già guardando al domani?
“Io Dono” è ormai una famiglia che cresce ogni anno. Non ci fermiamo qui: questo traguardo è per noi un punto di partenza e uno stimolo a fare sempre di più e meglio. Abbiamo già tante idee in cantiere, tra cui un’edizione invernale, e siamo certi che la nostra Gioia Tauro e la Calabria intera sapranno stupirci con la loro generosità.

Angelina Stillisano