La manita è servita. L’Associazione Italiana Allenatori della provincia di Reggio Calabria comunica
infatti che venerdì 19 giugno alle ore 17.30 presso la struttura dell’Oasi Club Village in località
Pentimele a Reggio Calabria, si svolgerà la quinta edizione del premio “Stefano Viola”, evento
diventato ormai una significativa consuetudine per tutti gli allenatori di calcio reggini, che sancisce
il termine della stagione calcistica 2025/2026.
Quest’anno la manifestazione cambierà format, confermando nella parte inziale un interessante
incontro di aggiornamento tecnico destinato a tutti gli allenatori di calcio, relatore del quale sarà
l’autorevole mister Giancarlo Camolese, Vicepresidente AIAC nazionale, allenatore UEFA Pro,
nonché docente del Settore Tecnico F.I.G.C, il quale affronterà un clinic tecnico sul tema: “come il
calcio di alto livello può ispirare il settore giovanile ed i dilettanti”. All’evento che sarà moderato da
mister Giuseppe Carella interverranno – come già anticipato – oltre al Tecnico piemontese che guidò
la Reggina nella stagione 2022/2003 anche il Presidente Regionale A.I.A.C. Girolamo Mesiti e il
Presidente Provinciale Pasquale Sorgoná.
A testimonianza dell’importanza ormai acquisita dallo “Stefano Viola” nel calendario nazionale degli
eventi a marchio A.I.A.C., da segnalare anche l’arrivo in riva allo stretto del Dott. Massimo Bazzoni
(amministratore delegato AIAC Service), la cui presenza darà ancora maggior prestigio alla cerimonia
di consegna dei premi ai migliori allenatori reggini per la stagione sportiva appena conclusa, delle
categorie “Eccellenza”, “Promozione” e “Prima Categoria”.
Ma come anticipato quest’anno il formato sarà innovativo rispetto alle passate edizioni, svolgendosi
anche un’importante appendice denominata “La Notte degli Allenatori”, una vera e propria
kermesse condotta da Nino Neri con la partecipazione di Pasquale Caprì, all’interno della quale
saranno premiati i principali tecnici reggini che nel corso della propria carriera, hanno dato lustro a
tutto il movimento calcistico metropolitano. Un riconoscimento dovuto ad “insegnanti di vita e non
solo di calcio” parafrasando le parole di mister Carlo Ancelotti, i quali hanno svolto nel corso degli
anni un ruolo di primaria importanza nella crescita e nella formazione tecnica e umana di svariate
generazioni di calciatori reggini. Un binomio di appuntamenti imperdibile per tutti gli addetti ai
lavori, che concluderà nel migliore dei modi il calendario di eventi dell’Associazione per la stagione
sportiva 2025/2026, naturalmente ad accesso gratuito per tutti.
Scheda anagrafica e carriera da allenatore di mister Giancarlo Camolese
Giancarlo Camolese (Torino, 25 febbraio 1961) è un allenatore di calcio ed ex calciatore italiano, di
ruolo centrocampista. Inizia la carriera di allenatore nelle giovanili della Saviglianese squadra nella
quale concluse la carriera di giocatore. Fu chiamato al Torino nel 1996 per fare l’allenatore in
seconda della prima squadra guidata da Mauro Sandreani prima e Lido Vieri poi. La stagione
successiva affianca prima Graeme Souness e poi Edy Reja al quale lo stesso Camolese farà da vice.
Nel 1999 guida la formazione Primavera del Torino fino alle finali per il titolo nazionale. A fine
ottobre del 2000 sostituisce in panchina l’esonerato Gigi Simoni, guidando la squadra alla
promozione in Serie A, chiudendo il campionato al primo posto in Serie B. All’esordio in massima
categoria ottenne la qualificazione in Intertoto con la squadra granata, venendo poi esonerato ad
ottobre 2002, sebbene avesse guadagnato più punti dell’anno precedente. Nella stagione 2003-
2004 subentrò a Franco Colomba alla guida della Reggina in Serie A, conducendo la squadra
amaranto alla salvezza. Nella stagione successiva rimase inattivo, nonostante sia stato molto vicino
ad allenare la Lazio (sua ex squadra da calciatore). Tornò ad allenare nel luglio 2005 quando diventò
allenatore del Vicenza, ottenendo la salvezza all’ultima giornata e venendo riconfermato per la
stagione 2006-2007. Il 10 ottobre 2007 subentrò a Fernando Orsi alla guida del Livorno, ultimo in
classifica in Serie A. Dopo un buon recupero con la squadra che totalizza 20 punti in dodici partite e
che dall’ultimo posto sale al 13º posto con +5 sulla zona retrocessione, la squadra retrocede. Dal 24
marzo 2009 è nuovamente sulla panchina del Torino, dove subentra a Walter Novellino, non riesce
tuttavia a salvare la squadra granata dalla retrocessione, che arriverà il 31 maggio 2009 dopo la
sconfitta per 3-2 contro la Roma. Il 15 ottobre 2012, dopo una lunga assenza dalla panchina,
Camolese ricomincia ad allenare diventando il tecnico della Pro-Vercelli neopromossa in Serie
B subentrando a Maurizio Braghin, ma l’esperienza ha termine dopo 13 giornate. Il 20
ottobre 2015 assume l’incarico di allenatore del Chiasso (club di seconda divisione svizzera),
subentrando con un contratto valido fino al giugno 2016, sotto la sua guida i rossoblù chiudono la
stagione al settimo posto, mantenendo la categoria.
Attualmente ricopre il ruolo di vicepresidente A.I.A.C. ed è docente del Settore Tecnico F.I.G.C.

































