A guidare il pubblico in questo viaggio tra economia e mito sarà il Prof. Daniele Castrizio, Ordinario di Civiltà antiche e moderne presso l’Università di Messina e tra i massimi esperti della materia.
Nell’antichità, il tondello d’argento o d’oro era lo spazio in cui una città dichiarava al mondo la propria sovranità e i propri valori. Attraverso l’analisi dei simboli, il Prof. Castrizio svelerà come i Greci abbiano utilizzato la numismatica per comunicare il potere e costruire un immaginario collettivo.
Non si parlerà solo di archeologia, ma di come l’arte dell’incisione abbia raggiunto vette di perfezione estetica tali da influenzare i secoli a venire, trasformando un oggetto d’uso quotidiano in un documento storico indistruttibile che ancora oggi continua a interrogarci.
L’incontro, a ingresso libero e gratuito, è un’occasione per riscoprire le nostre radici al Planetario, dove la storia del Mediterraneo e la scienza del cielo si fondono per offrire uno sguardo nuovo sul passato.
































