“Popolo per il Sud” il movimento politico culturale, che promuove gli interessi del Meridione d’Italia, che ha come obiettivo lo sviluppo, la promozione e il benessere delle regioni del Sud. Un legame profondo, un popolo orgoglioso di appartenere alle sue tradizioni, alle sue culture e alla sua storia, mosso da un sentimento di forte appartenenza.
“Popolo per il Sud” è una formazione politica federalista, libera, che rinuncia alla politica dell’assistenzialismo, prediligendo la concretezza per risolvere autonomamente i problemi dei territori, stimolando i meridionali e rendendoli artefici del proprio destino, è la soluzione per responsabilizzare i territori, per evitare zone dedite al parassitismo.
“Popolo per il Sud” vuole impegnarsi per riaffermare le capacità del Sud ed ottenere il coinvolgimento nelle scelte politiche.
E’ in atto la costruzione di una struttura di partito federale, per organizzare incontri e spiegare il progetto che inizia a farsi conoscere in tutte le province del sud, lavorando costantemente per trovare dei punti di riferimento per poi partire con il tesseramento.
Ogni realtà locale eleggerà i propri rappresentanti come si fa in democrazia.
A dare il via è stato Franco Recupero, l’idea è sua, 11 anni nella Lega ed è stato il Segretario provinciale di Reggio Calabria dal 2020 a febbraio 2025, è il fondatore insieme ai tanti militanti, di “Popolo per il Sud”
Il movimento crede nel federalismo fiscale. La nuova associazione intende federare movimenti, partiti, liste civiche e associazioni del mondo federalista e indipendentista, nel rispetto dell’art.5 e il titolo V, per rendere lo stato più efficiente e vicino ai bisogni dei cittadini, con responsabilità, equità e dignità, cercando di arginare il più possibile quel parassitismo che nei decenni non ha fatto crescere i nostri territori ma mettendoli in ginocchio.
La ragione che ha spinto a fondare “Popolo per il Sud” è la voglia di riportare in primo piano il Meridione e i territori, ma guardando con grande interesse a tutta la Nazione, perché l’Italia è una. Il Federalismo non separa ma unisce, i modelli di Svizzera, Germania e Stati Uniti d’America sono la prova più evidente. Siamo certi che i tanti meridionali, professionisti e imprenditori, continuano a dare un forte contributo in molte regioni d’Italia, questo significa che c’è un meridione che studia, si applica, lavora e questo
ci inorgoglisce, ma non possiamo fare a meno di evidenziare che alcune politiche fallimentari perpetrate per decenni hanno indotto la fuga di tanti cervelli da un lato e dall’altro favorito
l’assistenzialismo, come se al sud non ci si potesse rimboccare le maniche dando un’immagine di un meridione efficiente. Il meridione è ricco di persone capaci di cambiare i destini del territorio. “Popolo per il Sud” spalanca le porte a queste persone e vuole accoglierle, confidando nelle energie di tanti giovani che fanno la differenza.
I momenti di confronto e ascolto con i tanti cittadini, ci hanno aiutato a tracciare il percorso per il futuro, affrontando i problemi che affliggono il nostro territorio. La mancanza di una sanità adeguata, senza sprechi e che interrompa la fuga verso altre regioni per essere curati. L’eccessiva tassazione alle piccole e medie imprese, sia agricole e turistiche con incentivi per renderle competitive, è impensabile dover importare beni agricoli dall’estero avendo un patrimonio agricolo inestimabile. Il Ponte sullo stretto rappresenta un’opportunità di lavoro per tante famiglie, ma non considerandolo un intervento prioritario per il sud, con il rischio che diventi uno stipendificio a danno degli italiani, non prima di aver risolto il problema sulla sanità e i servizi essenziali, come la mancanza dell’acqua come bene primario.
Popolo Per Il Sud, intende proporsi come il sindacato del Meridione. Oggi si avverte la mancanza di una forza politica federalista del meridione che parli alle fasce produttive ai lavoratori, alle aziende e ai pensionati del sud.
II Meridione, rialza la testa!”
“Popolo per il Sud” vuole impegnarsi per riaffermare le capacità del Sud ed ottenere il coinvolgimento nelle scelte politiche.
E’ in atto la costruzione di una struttura di partito federale, per organizzare incontri e spiegare il progetto che inizia a farsi conoscere in tutte le province del sud, lavorando costantemente per trovare dei punti di riferimento per poi partire con il tesseramento.
Ogni realtà locale eleggerà i propri rappresentanti come si fa in democrazia.
A dare il via è stato Franco Recupero, l’idea è sua, 11 anni nella Lega ed è stato il Segretario provinciale di Reggio Calabria dal 2020 a febbraio 2025, è il fondatore insieme ai tanti militanti, di “Popolo per il Sud”
Il movimento crede nel federalismo fiscale. La nuova associazione intende federare movimenti, partiti, liste civiche e associazioni del mondo federalista e indipendentista, nel rispetto dell’art.5 e il titolo V, per rendere lo stato più efficiente e vicino ai bisogni dei cittadini, con responsabilità, equità e dignità, cercando di arginare il più possibile quel parassitismo che nei decenni non ha fatto crescere i nostri territori ma mettendoli in ginocchio.
La ragione che ha spinto a fondare “Popolo per il Sud” è la voglia di riportare in primo piano il Meridione e i territori, ma guardando con grande interesse a tutta la Nazione, perché l’Italia è una. Il Federalismo non separa ma unisce, i modelli di Svizzera, Germania e Stati Uniti d’America sono la prova più evidente. Siamo certi che i tanti meridionali, professionisti e imprenditori, continuano a dare un forte contributo in molte regioni d’Italia, questo significa che c’è un meridione che studia, si applica, lavora e questo
ci inorgoglisce, ma non possiamo fare a meno di evidenziare che alcune politiche fallimentari perpetrate per decenni hanno indotto la fuga di tanti cervelli da un lato e dall’altro favorito
l’assistenzialismo, come se al sud non ci si potesse rimboccare le maniche dando un’immagine di un meridione efficiente. Il meridione è ricco di persone capaci di cambiare i destini del territorio. “Popolo per il Sud” spalanca le porte a queste persone e vuole accoglierle, confidando nelle energie di tanti giovani che fanno la differenza.
I momenti di confronto e ascolto con i tanti cittadini, ci hanno aiutato a tracciare il percorso per il futuro, affrontando i problemi che affliggono il nostro territorio. La mancanza di una sanità adeguata, senza sprechi e che interrompa la fuga verso altre regioni per essere curati. L’eccessiva tassazione alle piccole e medie imprese, sia agricole e turistiche con incentivi per renderle competitive, è impensabile dover importare beni agricoli dall’estero avendo un patrimonio agricolo inestimabile. Il Ponte sullo stretto rappresenta un’opportunità di lavoro per tante famiglie, ma non considerandolo un intervento prioritario per il sud, con il rischio che diventi uno stipendificio a danno degli italiani, non prima di aver risolto il problema sulla sanità e i servizi essenziali, come la mancanza dell’acqua come bene primario.
Popolo Per Il Sud, intende proporsi come il sindacato del Meridione. Oggi si avverte la mancanza di una forza politica federalista del meridione che parli alle fasce produttive ai lavoratori, alle aziende e ai pensionati del sud.
II Meridione, rialza la testa!”

































