Si è concluso con una svolta decisiva il Congresso della Uil Scuola Calabria, tenutosi il 19 febbraio 2026 presso la cornice del T-Hotel di Lamezia Terme. L’evento non è stato solo una formale occasione di confronto, ma ha sancito la fine di una lunga fase di transizione e l’inizio di un nuovo corso per la tutela dei lavoratori del settore e segnato un momento cruciale di partecipazione e analisi critica sulle sfide del sistema scolastico nazionale e, in particolar modo, di quello calabrese.
Il congresso ha rappresentato un passaggio storico per il territorio della Città Metropolitana di Reggio Calabria: dopo un commissariamento durato circa 4 anni, sono stati finalmente ripristinati gli organismi statutari.
Per garantire una presenza capillare e una tutela più vicina ai lavoratori, la provincia è stata suddivisa in due presidi territoriali:la
zona tirrenica è stata affidata al professore Gianni Festa,quella ionica al professore Rocco Zappia.
All’unanimità, il professore Lucio Ficara, noto docente di matematica e fisica presso il Liceo Scientifico “Leonardo da Vinci” di Reggio Calabria, è stato eletto Segretario Generale della provincia di Reggio Calabria. Ad affiancarlo nella gestione amministrativa sarà il professore Gianluca Vigliarolo, eletto tesoriere provinciale.
A livello regionale, il sindacato rinnova i propri vertici con l’elezione di Luca Scrivano a Segretario Generale regionale della UIL Scuola Calabria, che subentra ad Andrea Codispoti.La nuova squadra che guiderà le sfide future del comparto scuola calabrese si presenta solida e variegata, composta da:
Luca Scrivano (Segretario Generale)
Antonio Bitonti
Giuseppe Carlino
Giovanni Festa
Lucio Ficara
Giulia Piane
Paolo Tripodo (Tesoriere regionale)
Con questa nuova struttura, la Uil Scuola punta a consolidare la propria posizione come presidio fondamentale per i diritti dei lavoratori, pronta ad affrontare le criticità del sistema scolastico regionale. Abbiamo rivolto un augurio di buon lavoro al neo-eletto Segretario Ficara, chiedendogli quale sarà la “trincea” prioritaria per evitare che il diritto allo studio diventi un lusso. La sua visione è netta e focalizzata sul territorio:
”Per rafforzare il diritto allo studio, specialmente per i più fragili, occorre investire sugli organici e ridurre il numero di alunni per classe,” ha dichiarato Lucio Ficara. “Dobbiamo rendere le scuole sicure con adeguamenti antisismici e garantire una scuola di prossimità, essenziale nei centri montani e nelle periferie.”
Il Segretario ha poi sottolineato l’urgenza di colmare il divario Nord-Sud:
”Potenzierei il tempo pieno per accorciare le distanze sociali e geografiche. La povertà educativa e la dispersione scolastica sono le nostre priorità. La mia idea di sindacato è proporre una crescita culturale attraverso quella ‘sana docenza’ che a Reggio esiste e resiste. La scuola pubblica unisce l’Italia, come ricordava Piero Calamandrei.”
Angelina Stillisano


































