Riflettori sui clamorosi e recenti sviluppi che stanno scuotendo il diportismo e l’economia dello Stretto, a partire dal diniego ufficiale del Lotto A del porticciolo di Villa San Giovanni a Marina del Sud delle ultime ore, che lascerà l’infrastruttura sbarrata.
Il referente Tito Galtieri denuncia la nascita di un vero e proprio “cartello” speculativo che vede tariffe aumentate di oltre il 30% rispetto alla passata stagione, una manovra che sta coinvolgendo i gestori dei porti di Villa, Reggio Calabria e Bagnara Calabra. Il comunicato svela inoltre i retroscena legati ai tentativi di ostruzionismo commerciale tra le società partecipanti ai bandi di assegnazione.
In netta controtendenza rispetto a questa paralisi, viene evidenziato l’esempio virtuoso della nuova proprietà della società Nuovo Mare Srl (controllata da Love Boat Srl) operatore internazionale, che ha deciso di blindare i prezzi del campo boe di Pentimele a soli 300 euro al mese per tutelare i diportisti.
Il Comitato 1112 lancia una proposta di rottura dei monopoli in favore del libero mercato, richiamando la visione originaria (e tradita dalla vecchia politica) che portò alla nascita dell’AdSP dello Stretto grazie ai sindacalisti Rogolino e Di Mento, annunciando per lunedì l’apertura del primo laboratorio tematico urbano su Turismo e Impresa.
«Il quadro nelle ultime ore è drasticamente peggiorato. Diportisti salassati, indotto paralizzato e l’ennesimo schiaffo allo sviluppo dello Stretto, che resta un’autostrada del mare senza autogrill», dichiara il referente Tito Galtieri.
Certi dell’attenzione che riserverete alla notizia, data la rilevanza dei fatti di cronaca e politici esposti, restiamo a disposizione per interviste, dichiarazioni o ulteriori approfondimenti.
































