Da diverso tempo, alcune persone – comunemente definite “gattari” – entrano quotidianamente in una proprietà privata e persino all’interno di condomìni adiacenti per lasciare cibo ai gatti randagi. Tale comportamento ha di fatto favorito la creazione di una colonia felina stabile all’interno delle aree condominiali private.
La presenza costante dei felini ha comportato numerosi disagi: deiezioni negli spazi comuni, nella stradina privata e nei pressi degli ingressi dei palazzi; sporcizia diffusa; cattivi odori dovuti al cibo lasciato in ciotole e contenitori di fortuna. Quest’ultimo, oltre a deteriorarsi rapidamente, attira anche cani randagi e volatili, aggravando ulteriormente la situazione sotto il profilo igienico-sanitario e della sicurezza.
Desideriamo precisare che più volte abbiamo invitato queste persone a interrompere tali comportamenti, spiegando che si tratta di proprietà privata e che non è consentito introdursi negli spazi condominiali senza autorizzazione. Nonostante i ripetuti richiami, continuano puntualmente a presentarsi e a lasciare cibo, ignorando le nostre richieste e il disagio arrecato ai residenti.
Non intendiamo in alcun modo promuovere azioni contro gli animali, ma riteniamo che il rispetto delle regole, della proprietà privata e della convivenza civile debba essere garantito. Chiediamo pertanto che venga data visibilità a questa situazione, affinché le autorità competenti possano intervenire per trovare una soluzione equilibrata, che tuteli sia il benessere degli animali sia i diritti dei cittadini residenti.


































