«Colpire una donna impegnata da anni nel lavoro agricolo e nella vita sociale del territorio – sostiene – significa attaccare l’intera comunità». «Questi atti vili di violenza e intimidazione vanno stigmatizzati con fermezza», aggiunge l’esponente del Pd ribadendo che «ogni istituzione ed ogni cittadino devono porsi al fianco di chi lavora onestamente e non si piega all’illegalità».
«Auspico – ha proseguito Falcomatà – che, in tempi brevi, le autorità preposte possano fare piena luce su questa e sulle altre intimidazioni subite da Patrizia, una persona perbene, onesta e determinata, una grande lavoratrice, una donna che, da anni, opera con passione e determinazione anche nel tessuto sociale e civile della comunità di Rosarno e della Piana, rappresentando un esempio di laboriosità, resilienza e responsabilità».
«Dunque – ha concluso Giuseppe Falcomatà – non possiamo permettere che atti di prepotenza e illegalità soffochino l’impegno di chi opera ogni giorno, con fatica, nel rispetto delle regole per la crescita e lo sviluppo dei nostri territori».


































