Il Comitato di Quartiere “Sbarre San Francesco” di Reggio Calabria ha organizzato la serata conclusiva dell’edizione 2026 del Concorso di Poesia dal titolo “Il silenzio diventa voce”.
La poesia si è fatta strumento di condivisione e incontro, dando vita a un profondo momento di coesione sociale e grande partecipazione per tutta la comunità.
Alla presenza del consigliere Emiliano Imbalzano e di un nutrito pubblico composto da una folta schiera di poeti, la premiazione si è svolta ieri pomeriggio presso il Teatro Parrocchiale della Chiesa di San Francesco d’Assisi, animata dagli intermezzi musicali del coro polifonico “Musica Nova”.

L’evento è stato condotto dalla giornalista e poetessa Ilda Tripodi. Nel corso della serata sono state proiettate due video-poesie incentrate sui temi della “Felicità” e sulla “Preghiera a San Francesco” di Pietro Ravenda.
Il concorso si è articolato in due sezioni: una a tema libero e l’altra dedicata alla vita di San Francesco, quest’ultima impreziosita dalla speciale ricorrenza dell’ottocentenario del transito del Santo. Un sentito ringraziamento è stato rivolto alla locale Comunità Francescana per l’ospitalità e la condivisione dell’evento, con una menzione particolare per Padre Gianluca, parroco della comunità, e Padre Francesco, guardiano del convento.
Dopo la presentazione dei componenti della giuria, sono stati svelati i numeri di questa edizione: ben 32 poeti partecipanti per un totale di 58 opere, divise tra le 36 della sezione a tema libero e le 22 di quella dedicata a San Francesco d’Assisi.
La manifestazione ha visto la partecipazione di autori locali, provinciali, regionali e, con piacevole sorpresa, anche di livello nazionale. Un plauso particolare è andato ai quattro giovani partecipanti, la cui presenza rappresenta un forte incoraggiamento per le prossime edizioni a coinvolgere con maggiore determinazione le istituzioni scolastiche, avvicinando i ragazzi alla poesia e ai valori dell’etica e della bellezza del creato.

Le opere presentate sono state scritte sia in lingua italiana che in vernacolo calabrese. Per ciascuna sezione sono state premiate le prime tre poesie con il punteggio più alto, mentre tutte le altre si sono classificate al quarto posto.
La cerimonia è entrata nel vivo con la declamazione delle poesie della prima sezione a tema libero, introdotta da una breve prefazione della professoressa Daniela Gemelli. Sul podio sono saliti Maria Angela Trunfio al terzo posto con “Il Necessario”, Franca Evoli al secondo con “Dove ti ho visto” e Giovanni Suraci al primo con la toccante lirica “Sajd e Niram”, incentrata sul tema della Pace.
Per la sezione dedicata a San Francesco, il terzo posto è andato a Maria Fortunata Latella con “Il Bacio della Verna”, il secondo a Rocco Criseo con “U povereddu di Assisi” e il primo ad Anna Di Prima con “Il dolore della luce”, versi emozionanti e ricchi di intensità.
La seconda parte dell’evento è stata dedicata ai riconoscimenti e alle premiazioni: Bruno Filocamo ha consegnato la targa alla Comunità Francescana e la pergamena al consigliere comunale Emiliano Imbalzano. È stata poi conferita una targa di partecipazione straordinaria al poeta Franco Blefari, assente per motivi di salute, e una targa al poeta Pino Minniti, consegnata da Pietro Ravenda. I componenti del comitato hanno consegnato le pergamene ai poeti classificati al quarto posto ex aequo, mentre Alessandra Montenero ha premiato con una medaglia i ragazzi Saverio Notaro, Giovanna Alampi, Erika Iannò e Nina Greco.
Infine, Davide Calidona ha consegnato le pergamene ai membri della giuria e la giornalista Grazia Candido ha premiato il coro polifonico “Musica Nova”.
Ad incorniciare la splendida serata è stato infine un delizioso e fresco buffet di dolci, che ha sapientemente suggellato la manifestazione in un clima di festa e convivialità. Una serata vissuta nell’alveo della poesia, capace di regalare un grande momento di coesione sociale e di respiro culturale.
Angelina Stillisano


































