La qualità dei pensieri, facilita la felicità?

Le riflessioni domenicali di Angelo Latella 

Un grande filosofo e imperatore romano, Marco Aurelio, sosteneva che “la felicità della tua vita dipende dalla qualità dei tuoi pensieri”…

Ognuno può trarre le sue personali considerazioni, forse la mia felicità dipende anche dalla qualità della vita degli altri, o semplicemente di chi ami. Credo che comunque la felicità non possa esistere senza “i pensieri”, si è felici soprattutto col pensiero, con lo spirito, con l’anima insomma.

Si è felici con la stessa cosa con cui si è tristi. D’altronde non è possibile vivere senza pensare…ed è anche vero che non si può sempre scegliere “cosa” pensare, perché in un modo o nell’altro, i pensieri sono legati alla realtà quotidiana, al cosa è successo ieri, stamattina, al cosa c’è da fare oggi e domani.

La musica, il sonno (e il cellulare, aggiungo io) sono sinonimo di “come allontanare i pensieri”, soprattutto quelli di responsabilità, di sconforto. Marco Aurelio ? Invita a selezionare, a scegliere i pensieri buoni, omettendo il “quando è possibile”.

Non dimentichiamoci però che i pensieri assomigliano tanto ai sogni, provate adesso a sostituire la parolina “pensieri” con “sogni”, cambia qualcosa ? Direi molto.