giovedì 15 Ottobre 2026
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La triste storia di mezzo albero di fico

Le riflessioni domenicali di Angelo Latella 

Da oltre trent’anni davanti alla struttura dove lavoro c’è un piccolo appezzamento di terreno, circa 1000 mq. Il terreno non è coltivato, non ha nulla di piantato e non è in alcun modo sfruttato.

Il suo proprietario da trent’anni spende (…ha speso) dei soldi solamente per tenere in piedi un cancello che ne delinea l’accesso ; questo cancello viene con costanza riparato e curato (normale e straordinaria manutenzione) .

Proprio accanto al cancello e a ridosso dei confini di un’altra proprietà c’è piantato uno stupendo albero di fico, la cui metà dei rami ricadono pertanto nel terreno in questione. Fa male al cuore vedere quanti fichi “si perdono” ogni anno, dietro un cancello chiuso con il lucchetto, che in teoria e in pratica, non serve a niente.

Uomini (forse “menz’omini”) bravi a chiudere il proprio “niente” e incapaci d’aprire la propria mente, incapaci di dare un senso agli alberi che portano frutto, al fico… protagonista nella Bibbia.