giovedì 15 Ottobre 2026
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Cu’ tanta tila e cu’ senza linzola, cu’ tanta cumpagnia e cu’ dormi sula

Detti e proverbi calabresi liberamente narrati da Angelo Latella 

Traduzione: “Chi ha molta tela e chi non ha lenzuola, chi ha tanta compagnia e chi dorme sola”.

Proverbio che spiega la diversità sociale, la differenza tra il benestante e il nulla tenente, due opposte “facce” della vita. Chi ha tanti beni, di norma, viene “frequentato” più di chi non ha nulla, si ritrova quindi in una situazione di numerose, e forse inaspettate, amicizie.

Il proverbio comunque è indirizzato soprattutto alle donne, a coloro che avendo più dote (ricchezza), potevano aspirare a scegliere, con più pretese, il compagno della vita, e quindi a mettere su famiglia, a non rimanere più sole, la notte (certo, un amante o più di uno, non sarebbe poi da buttare dal letto, sempre di compagnia parliamo).

Il proverbio però mette in velato risalto anche la tristezza, la tristezza di chi povera “materialmente”, dorme da sola, e magari è più bella di tante ricche, e meriterebbe una fila interminabile di corteggiatori (… insieme alle lenzuola “firmate” Zucchi, o no?) .