sabato 31 Ottobre 2026
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Ciao Pietro! Da San Sperato: intitoliamo il campo di allenamento alla sua memoria

​Ci sono notizie che lasciano senza parole, dolori profondi che nessuna parola potrà mai arginare.

Oggi, Pietro Vilasi, amico della nostra fanciullezza in quel di San Sperato, mentre lavorava sul prato del Centro “Sant’Agata”, casa di allenamento della Reggina, è venuto tristemente a mancare.

Non ci sono parole adatte per descrivere il vuoto di questo momento: eri un gran lavoratore, una persona perbene, un uomo d’altri tempi. La tua improvvisa è triste dipartita porta via un pezzo della nostra giovinezza.

​Quanti ricordi affiorano alla mente: abbiamo trascorso lunghe giornate seduti sul muretto, al bivio e dinanzi alle scalinate della chiesa di San Sperato. Pomeriggi spensierati, ore e ore a parlare di calcio, della nostra Reggina , sogni e proposte per il futuro, condividendo quella purezza che solo l’infanzia sa donare.

Con Pietro ed in particolare con il fratello Pino (negli anni a seguire, magazziniere della Reggina Calcio), parlavamo spesso dell’allora Reggina di Pino Benedetto e Lillo Foti che avrebbe fatto sognare un’intera città.

Una Reggina che Pietro ha vissuto da molto vicino anche in quegli anni poiché il magazziniere di quella squadra era lo zio Mimmo Tavella.

Pietro ha vissuto l’area di quel Sant’Agata che oggi l’ha visto volare in cielo, mentre cercava di renderlo sempre più verde.

Pietro Vilasi ha lasciato la vita terrena ma non il cuore di quei giovani di San Sperato con il quale ha condiviso la spensieratezza della fanciullezza.

Ci ha lasciati ma non lascerai mai il cuore dei tuoi amici, custodi fedeli di quegli anni unici e irripetibili.  Il ricordo si fa custode fedele nella memoria dei cuori.

​In questo momento di sconforto per la tua improvvisa dipartita, sento il dovere di fare una proposta che unisca, tutti noi  amici di San Sperato, nel tuo indelebile ricordo: chiedo formalmente alla Città Metropolitana e al Sindaco Francesco Cannizzaro, di intitolare alla tua memoria il campo di allenamento in quanto luogo dove lo sport, la passione e la condivisione che tanto amavi continuino a vivere.

Quale modo migliore di ricordarlo se non legando il tuo nome a quel rettangolo verde che noi giovani di allora sognavamo di calcare sorridendo alla vita in modo spensierato. Un abbraccio amico mio.

Demetrio Calluso 

Il presidente Natale Gatto, il direttore Demetrio Calluso e la redazione sportiva di Reggio10forever, sono vicini al dolore di tutti i familiari di Pietro Vilasi, in particolare modo ai fratelli Pino, Mimmo e Totò, ed allo zio Mimmo Tavella.