Edilizia pubblica, il Comune assegna alloggio popolare nel rione Marconi

 

 

 

Prende il via la fase di assegnazione degli alloggi popolari, con la consegna del primo immobile nel rione Marconi. Ad annunciarlo è lo stesso assessore comunale alle Politiche abitative ed Edilizia residenziale pubblica, Rocco Albanese. “Il settore è in piena attività – spiega il rappresentante di Palazzo San Giorgio – e sta operando nel pieno rispetto della graduatoria che va rispettata in modo assolutamente rigoroso. Questo primo risultato ne è una chiara dimostrazione. E voglio ringraziare gli uffici comunali per il lavoro che stanno conducendo anche a fronte di una fortissima carenza di personale. Adesso, come amministrazione comunale, – prosegue Albanese – intendiamo andare avanti con le assegnazioni, sempre muovendoci, è bene ribadirlo, nel solco del rispetto della graduatoria”.

Con riferimento alle procedure di regolarizzazione, inoltre, “in occasione del recente vertice in Prefettura, abbiamo chiesto che venisse prorogata la scadenza del 30 giugno. Un passaggio importante su cui il Consiglio regionale si è espresso nell’ultima seduta approvando la proroga al 31 dicembre 2021. Alla luce di ciò, come amministrazione invitiamo dunque tutti a procedere speditamente con la regolarizzazione delle proprie posizioni perché dopo tale scadenza, gli alloggi abusivi saranno tutti liberati. Abbiamo davanti, dunque, un percorso di sei mesi e c’è assolutamente tempo e modo per affrontare nel migliore dei modi le varie situazioni. Voglio ancora ribadire che coloro i quali hanno fatto la domanda entro il 31 dicembre 2015 hanno diritto a tutti gli effetti alla regolarizzazione, mentre per quelli compresi tra il 1 gennaio 2016 e tutto il 2017 e che abitano effettivamente nell’immobile, esiste la possibilità di chiedere una regolarizzazione provvisoria secondo la formula del 5 + 2. Naturalmente tutto ciò implica che in queste procedure i soggetti interessati provvedano anche alla regolarizzazione di tutti gli altri aspetti, dal contratto, alle utenze, al pagamento delle pendenze, solo per fare alcuni esempi”.

L’obiettivo, dunque, è ristabilire la normalità nel settore, “superando tutte le situazioni di illegalità e abusi con le quali ancora abbiamo a che fare”.

E vanno avanti, conclude l’assessore Albanese, anche le “procedure che riguardano le volture delle utenze e il riscatto dei 358 immobili per quelle persone che avevano avviato le pratiche nel lontano 2012. Massima attenzione, poi, rispetto ai cambi di alloggio per le famiglie disagiate e inoltre confidiamo di regolarizzare in tempi brevi anche le questioni legate all’articolo 31. Anche in quel caso c’è una graduatoria che sarà rigorosamente rispettata. Su tutti questi fronti, mi piace sottolineare l’impegno e la dedizione degli uffici comunali, con l’obiettivo di rimettere in ordine il settore e dare risposte a quanti da anni sono alle prese con questi iter burocratici”.