giovedì 22 Ottobre 2026
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“Il Mito d’Ulisse” allo Zanotti-Bianco: un’opera teatrale e musicale per ritrovare l’umanità e la pace

L’Accademia del Tempo Libero ODV di Reggio Calabria, insieme al Movimento Culturale “Cento e più Poeti per la Pace”, al Coro Città di Villa San Giovanni e all’ Inchorus International Choral Federation, presenta l’opera teatrale e musicale “Il Mito d’Ulisse – Viaggio tra arte, musica e poesia”, ideata dal Maestro Giusj Santacaterina in collaborazione con lo scrittore Giovanni Suraci.

L’opera vedrà in scena un ampio cast composto da Giuseppe Dieni, Carmen Sottilotta, Miky Riso, Carmen Schembri Volpe, Gabriella Porpiglia, Domenica Pirilli, Tiziana De Lorenzo, Angela Trunfio, Katya Mangeruca, Antonio Benestare, Maurizio Colosi, Nino Cervettini, Cinzia Messina, Maria Ielo, Angelina Stillisano, Marilena Panetta, Katia Germanò, Raffaela Condello, Mimma Creaco, Nuccia Macrì e Marina Neri.

La parte musicale sarà affidata alle voci del Coro Città di Villa San Giovanni, diretto al pianoforte dal Maestro Giusj A. Santacaterina, accompagnato al violino dal Maestro Daniela Cicco e alla chitarra da Antonio Barresi.

Lo spettacolo si terrà a Reggio Calabria nella giornata di sabato 24 ottobre 2026, alle ore 17:45, presso il Teatro Zanotti-Bianco. Il teatro si tingerà dei colori della leggenda per ospitare un evento unico nel suo genere, capace di coniugare in modo sublime arte, musica, poesia e impegno civile.

Lo spettacolo, ambientato nello Stretto di Scilla e Cariddi, non rappresenterà soltanto un luogo geografico legato alle peripezie omeriche, ma si farà metafora vivente della condizione umana contemporanea: un punto d’incontro dove l’Odissea smette di essere un racconto antico per farsi cronaca dei nostri giorni. L’opera si aprirà con una poesia dedicata allo Stretto e gli interventi delle Muse, che introdurranno il tema del viaggio, del fragile equilibrio della terra e del legame indissolubile con le proprie radici.

Ulisse respingerà con fermezza le lusinghe delle Sirene per restare fedele a Penelope e alla sua casa. Pronuncerà poi un solenne monologo contro la guerra, lanciando un accorato appello alla pace e alla tutela del territorio.

Parallelamente, Penelope esprimerà il dolore della lunga attesa e resisterà con incrollabile fermezza alle pressioni dei Proci (Eurimaco e Antinoo), sostenuta dalle sue leali consigliere.  L’opera si avvierà alla conclusione con il monologo di Scilla, figura reimmaginata non come mostro, ma come sentinella ferita della natura contro l’indifferenza umana. La rappresentazione si chiuderà sulle note evocative di “Itaca” di Lucio Dalla.

Con “Il Mito d’Ulisse”, il Teatro Zanotti-Bianco si prepara a diventare il palcoscenico di un’esperienza che va oltre la semplice rappresentazione artistica. Attraverso l’unione di drammaturgia, canto e poesia, l’evento lancia un messaggio di profonda attualità: un invito ad ascoltare e a custodire l’incanto della nostra terra ,riscoprendo il valore inestimabile dell’umanità e della pace.

Angelina Stillisano