Ru’ cappeddhu chi nd’ajiu ti salutu

Detti e proverbi calabresi liberamente narrati da Angelo Latella 

Traduzione : ” Del cappello che ho ti saluto”.

Proverbio che ci ricorda le “riverenze”, quando era usanza portare il cappello (soprattutto la coppola) per poi toglierlo in segno di saluto (e di rispetto) quando si incontravano parenti e conoscenti.

Ovviamente il saluto è molto più importante del “cappello” con cui si effettua, per questo il vero significato del proverbio è un altro : ti saluto con questo cappello amico mio, perché questo è quello che ho, e tu potrai disporre di tutto quello che ho.