“U zappaturi non sa scorda a mamma”

La riflessione dell’editore di Angelo Latella 

L’uomo si evolve, tra tecnologia e varie forme di scienza, cambia la sua vita, cambia il suo modo di vivere.

La riflessione oggi parte da quel famoso “polvere eri e polvere tornerai” per costruire un tracciato sull’evoluzione umana, sulla variazione del bello, sul cambiamento di desideri e prospettive.

Disconosco le aspettative dei miei nonni che non ho conosciuto, chi per niente e chi per poco, ma ho un’idea dei tanti nonni e genitori altrui: dare ai propri figli opportunità di inclusione sociale, e quindi di lavoro, consone ad un tenore di vita “alto”, benestante, influente.

Figli che potrebbero poi ritrovarsi talmente presi dagli impegni da trascurare perfino gli affetti più cari.

Ci ritroviamo però a continuare ad ammirare le stelle, il mare, l’arcobaleno, un formaggio a latte crudo, un vino senza solfiti, le belle natiche di Belen, tutte cose che non dipendono dalla ricchezza, dalla condizione sociale.

La bellezza e i desideri non cambiano. Andiamo a riscoprire, nel 2021, l’importanza del biologico, del senza “conservanti” e le sorelle afgane ancora schiavitizzate.

L’uomo, che fa progressi, che si da alla scienza e alla politica, ha abbandonato la polvere delle campagne, ha abbandonato la fatica e il bello del genuino.

 

Ma sono fiducioso e guardo positivamente al futuro: ho saputo di medici e ingegneri che hanno mollato tutto, sono tornati alla terra, alla campagna, alla polvere.